Rubano borsetta, luna di miele in cella

La coppia di sudcoreani aveva fatto «shopping» da Gucci. Scoperti sono finiti a San Vittore

Di solito è un portacenere, magari con su scritto «A Milano andai/ a te pensai / questo ricordo ti portai». Ma i due sposini sudcoreani hanno voluto fare le cose in grande e portare agli amici souvenir più sostanziosi, meglio se di firma. Ma oltre che griffato, ahimé gli oggettini erano anche sgrafignati, qua e là in diversi negozi. E hanno così concluso la Luna di miele italiana a San Vittore. Non proprio un hotel de charme.
Lunedì pomeriggio la coppietta, 31 anni lui, 29 lei, era da Gucci in via Montenapoleone. Il loro comportamento ha destato qualche sospetto nel personale di sorveglianza che all’uscita li ha bloccati. E sorpresi con una borsa non pagata.
Pochi istanti e sono arrivati in moto i carabinieri della compagnia Duomo. I militari hanno perquisito i due asiatici, tirando fuori dalle loro tasche altre borse, portafogli e occhiali, tutta merce raccolta «distrattamente» dagli scaffali di Gucci ma anche Ferragamo, Prada e Luois Vuitton. Il tutto per un paio di migliaia di euro. A quel punto, vista la flagranza, ai carabinieri non è rimasto che far scattare le manette e i due hanno trascorso un paio di notti a San Vittore, immaginiamo non in una cella matrimoniale, in attesa della convalida dell’arresto. Arrivata ieri mattina insieme alla scarcerazione. Un fuori programma difficile da dimenticare.