Un sogno tutto nero per San Siro. Nero come le maglie degli All Blacks, la squadra di rugby più famosa del mondo, che a novembre dellanno prossimo passerà per lItalia nel corso del suo tour europeo. La città dove i neozelandesi affronteranno gli azzurri non è stata ancora scelta. Ma gli organizzatori del tour hanno proposto che sia Milano. E a Milano cè un solo posto degno di ospitare gli All Blacks: lo stadio Meazza. Quelli di Rcs Sport, la società incaricata dei match della nazionale italiana, hanno già presentato domanda a Consorzio 2000, la società che gestisce San Siro.
Di miti - da Giacinto Facchetti a Vasco Rossi - a San Siro ne sono passati tanti. Ma i «tutti neri» («Vestiamo di nero perché portiamo il lutto» «Per chi?» «Per i nostri avversari») sarebbero una novità assoluta. Il rugby sbarcò una sola volta a San Siro, per un infausto Italia-Romania di parecchi anni fa: altra epoca, quando a vedere la pallaovale andavano in pochi.
Il rugby professionistico di oggi invece è un fenomeno di massa, in grado di gonfiare gli ascolti tv e riempire gli stadi. Anche un bestione come il Meazza? Probabilmente sì. Ci sarebbero i vantaggi (le tribune a ridosso del campo) e gli svantaggi (larea di meta piccola piccola). Ma il vero rischio è un altro: che si ribellino Inter e Milan, preoccupate dei fossi che scaverebbero nel loro prato i giganti venuti dagli Antipodi.