La Russa frena Bossi: "Milano? Se la scordi Il sindaco resta al Pdl"

Il ministro della Difesa e notabile del Pdl lombardo frena le ambizioni del Carroccio: "La poltrona di sindaco non è in discussione. La Lega a Milano ha il 14%"

Milano - Non mangia l'asino, come aveva promesso in caso di sorpasso del Carroccio. E non cede il passo agli alleati. Ignazio La Russa a tutto campo dopo l'affermazione, la quarta consecutiva, di Roberto Formigoni per la poltrona di governatore della Lombardia. "Il Carroccio, sa benissimo che, nonostante la disponibilità del tutto teorica di Bossi a fare il sindaco, Milano non è in discussione. Il Pdl in Lombardia ha vinto la battaglia più insidiosa: quella con la Lega visto che la sinistra non è pervenuta. La Lega a Milano ha il 14%: apprezzo la sua capacità di erodere voti alla sinistra, ma non a noi specie a Milano". 

La proposta leghista Ieri Bossi, alla domanda se la Lega intenda proporre un suo candidato alla poltrona di sindaco a Milano, aveva risposto: "Per ora metto il mio nome, poi deciderà il consiglio federale". Il mandato dell’attuale sindaco, Letizia Moratti (Pdl), scadrà l’anno prossimo. La Lega Nord ha conquistato i suoi due primi governatori in Veneto, Luca Zaia, e Piemonte, Roberto Cota, e ha notevolmente accorciato le distanze rispetto al Pdl in Lombardia.

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