A due mesi dall'inizio dell'Eurovision Song Contest 2026, l'Italia è già protagonista e il suo cantante Sal Da Vinci sta accumulando quello che è, come minimo, un vantaggio psicologico. Per sempre sì, il brano con cui Da Vinci rappresenterà il nostro Paese, è, al momento la canzone più ascoltata su Spotify tra le trentacinque in gara. Ha totalizzato oltre 12,2 milioni di stream.
La 70esima edizione del concorso, che si terrà alla Wiener Stadthalle, vede la lista dei partecipanti al completo dopo l'annuncio del rappresentante dell'Armenia. Saranno 35 le nazioni a competere, con i ritorni di Bulgaria, Moldavia e Romania e Sal Da Vinci, vincitore del 76esimo Festival di Sanremo, cercherà di portare a casa, come minimo, il nono piazzamento consecutivo nella top 10 per l'Italia.
Il successo dell'artista italiano sulla piattaforma di streaming è netto. L'Italia guida la top 5 degli ascolti su Spotify che vede al secondo posto la Svezia (10,1 mln di stream per Felicia con My System) e al terzo la Finlandia (oltre 6,5 mln di stream per Linda Lampenius & Pete Parkkonen con Liekinheitn) da sempre nazioni molto competitive al concorso. Seguono Cipro e Danimarca.
Ma non solo Sal Da Vinci. L'edizione 2026 parlerà italiano anche grazie a Senhit , che per la terza volta rappresenterà la Repubblica di San Marino. L'artista italo-eritrea porterà sul palco il brano Superstar, vincitore del San Marino Song Contest (i vari Paesi possono mandare alla competizione anche un cantante di un'altra nazione), e avrà un supporter d'eccezione: l'icona degli anni Ottanta Boy George, che si esibirà con lei.
Il sistema di votazione dell'Eurovision prevede un solo vincitore; la vittoria viene determinata da una votazione che prevede la presenza di giurie nazionali e il televoto, con un peso pari al 50%
ciascuna, nessun paese può votare il cantante del proprio Paese. Quindi gli ascolti in stream sono fondamentali perché fanno sì che il pubblico conosca già le canzoni e sono un indicatore importante su come andrà la gara.