Salemme e la Falchi per far ridere «Da Nord a Sud»

RomaI motivi della comicità, gira e rigira, sono sempre quelli. Se non proprio originalissimo, dunque, è probabile che risulterà brillante quanto basta il nuovo show di Raiuno. Perché s’intitola Da Nord a Sud... e ho detto tutto!: poggia cioè sull’inossidabile tema comico del contrasto fra «terroni» e «polentoni». E perché ha per protagonista uno degli attori partenopei che più il pubblico apprezza: Vincenzo Salemme. «L’arte di far ridere? Non cambia mai - assicura lui -. I temi, i tempi, i ritmi: sono sempre gli stessi. Per camminare si usano sempre i piedi». Ma i piedi servono anche per andare in direzioni diverse. Sarà così «una rivista d’altri tempi, ma scritta per la tv d’oggi» (come sintetizza il direttore di Raiuno, Mauro Mazza) quella che a partire da lunedì andrà in onda per quattro puntate. «Su questo show, in onda nel giorno solitamente deputato ai film, noi puntiamo molto - commenta Mazza -. Credo che rappresenterà la consacrazione televisiva di un comico finora amato soprattutto al cinema e in teatro. E anche la scoperta di un’Anna Falchi sorprendente per talento brillante».
Accanto a Salemme, a rappresentare il Nord nella continua scaramuccia tra usi e tic contrapposti, ci sarà infatti la bionda attrice. «E chi meglio di me, nata in Finlandia ma cresciuta in Romagna, può simboleggiare la glaciale mentalità del Nord educata alla solare irrazionalità del Sud?», ride lei. «Il nostro obiettivo, insomma, è divertire sulle nostre antinomiche mentalità - riassume Salemme -. Una multa presa al Sud fa lo stesso effetto di una presa al Nord? E una canzone d’amore a Milano funziona esattamente come a Napoli?». Per dirimere scherzosamente la questione («Nulla di sociologico per carità - assicura il capostruttura Michele Bovi -, solo un pretesto per far ridere») verranno coinvolti ospiti come Giorgio Panariello, Gigi D’Alessio, Edvige Fenech, Maurizio Casagrande, Enrico Bertolino. E ci saranno varie parodie dei prodotti televisivi più regionali. Come «I Gennaroni»: rifacimento in salsa partenopea dei romanissimi Cesaroni.
«Se sarò più comico o più conduttore? - si chiede il protagonista - Diciamo che sarò un conduttore che conduce con comicità». In relazione al tragico attentato subito dai militari italiani in Afghanistan, il direttore Mazza ha avvertito che «i fatti che seguiranno, potranno condizionare la regolare messa in onda dello show».