Al Salone il design riscrive l’arredamento contemporaneo

Non solo classico o moderno. Lo stile per la casa fonde anime diverse, con un appoggio saldo all’esperienza ed uno sguardo rivolto alle nuove generazioni. Viaggio nella cucina e nel bagno

Al Salone il design riscrive l’arredamento contemporaneo

I padiglioni dedicati al design sono quelli che occupano la superficie maggiore dell’intera area del Salone del mobile. L’interesse per le tendenze più in voga è il motore di in una città attenta alle mode come Milano e gli addetti ai lavori di tutto il mondo cercano da un lato di scoprire e dall’altro di lanciare le ultime novità per i complementi d’arredo.

Diesel, noto marchio di abbigliamento ed accessori da indossare, si presenta alla manifestazione per il primo anno con una nuova divisione, la Diesel living; a differenza di altri suoi competitor che si sono lanciate nel settore casa, il brand di Renzo Rosso ha avviato una partnership con alcuni big dell’arredamento tra cui Foscarini, Scavolini e Zucchi che hanno rielaborato le loro linee in chiave Diesel, con uno stile grunge, adatto ad un’abitazione con personalità, una casa giovane o uno spazio contract, cioè da lavoro: lampade da tavolo in laminato traforato colorato, tipico di ambienti da fabbrica, cavalletti in metallo per faretti rivestiti da tessuti trattati a livello industriale sono, ad esempio, la commistione perfetta delle due identità della collezione proposta in collaborazione con Foscarini.

L’azienda pavese La Palma, invece, presenta un progetto nuovo, votato alla modularità degli elementi. Il 70% del loro fatturato proviene dal mercato tedesco che apprezza la semplicità e l’asciuttezza della linea di soluzioni d’arredo per locali da lavoro, sale d’attesa e spazi comuni. Il designer Francesco Rota, dopo un lungo corteggiamento, ne ha assunto la direzione artistica, e nonostante i suoi progetti siano andati distrutti nell’incendio che ha devastato il suo studio a dicembre 2012, è riuscito a portare a compimento il progetto di rinnovamento del marchio per l’esibizione del Salone: “Ho puntato non a cambiare l’azienda ma ad allargarne i contenuti. Ho aggiunto i materiali morbidi ed i colori per dare maggiore anima ed un senso di italianità”, racconta mentre mostra gli elementi del catalogo.

Pedrali ha fatto le cose in grande quest’anno, con un’installazione artistica denominata Flying Boxes, una struttura di cubi giganti, sospesi in aria, all’interno dei quali si trovano le ultime sedie e poltrone di tendenza, sia nella loro forma finita che destrutturate in ogni loro componente. Il bello è che due dei nuovi prodotti presentati, come raccontato da Luca Pangrazzi, responsabile della comunicazione, sono stati selezionati per il premio Young & Design, rivolto ai designer under 35: si tratta della poltroncina Log e della sedia Tivoli, intuizioni giovani entrate in produzione, a dimostrazione della lungimiranza di un’azienda intelligente che coniuga l’esperienza del passato con un indispensabile e doveroso ricambio generazionale.

l moderno è anche il segno distintivo della cucina e del bagno che nei due saloni dedicati mette in mostra con grande concretezza come il design, in particolare quello moderno, sia in grado di reinterpretare lo stile dei nuovi trend di due ambienti chiave dell'abitazione, anche se spesso non si rinuncia allo stile claasico che però accresce funzionalità d'uso e appeal. Come sempre interessante l'impiego di colori e materiali, abbinati anche agli ultimi prodotti tecnologici per cucine e bagni. Per questi ultimi, il Salone internazionale del bagno segna un grande passo avanti, con ambienti che sono ormani delle mini spa vocate al benessere personale.

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