Covid-19, i principali segni sulla pelle

L’infezione da Covid- 19 può provocare dei sintomi dermatologici anche nelle persone asintomatiche. Sono eruzioni cutanee dalla durata variabile e di diverse tipologie

Covid-19, i principali segni sulla pelle

L’infezione da Covid-19 provoca delle lesioni alla pelle anche negli asintomatici. I sintomi cutanei si presentano in concomitanza con quelli a carico delle vie respiratorie, ossia febbre, tosse con presenza di catarro, dolore al torace. La durata è variabile. Possono scomparire nel giro di due giorni o perdurare per settimane.

Covid-19, le più comuni manifestazioni cutanee

Le manifestazioni cutanee più comuni sono eruzioni morbilliformi, eruzioni vescicolari, lesioni alle estremità degli arti (acrali) come cianosi o ulcerazioni. Quest’ultime si presentano soprattutto alle dita dei piedi e sono di color porpora. Alcuni studi scientifici sui sintomi dermatologici del Covid-19 sostengono che queste reazioni cutanee sarebbero provocate dai farmaci utilizzati nella cura del Covid, o da patologie concomitanti.

Nei casi di manifestazioni cutanee meno gravi, il paziente può essere positivo asintomatico. Altro sintomo dermatologico correlato all’infezione da Covid-19 è l’orticaria della durata di circa una settimana. Molti riscontrano anche la presenza di vescicole. Risultano molto fastidiose perché provocano un prurito insistente. Sono eruzioni cutanee che colpiscono principalmente il tronco di persone anziane che risultano positive al virus.

Covid-19, dai rush cutanei alla vasculite nei casi più gravi

Nei casi più seri di Covid-19 si manifestano invece rush cutanei contraddistinti da macule ossia macchie piatte del diametro di circa un centimetro e papule. Quest’ultime sono delle lesioni in rilievo della pelle, di dimensioni inferiori al centimetro di diametro. Frequente soprattutto negli anziani colpiti da tale malattia è infine l’infiammazione dei vasi sanguigni, ossia la vasculite, che può causare anche gonfiori. Infatti nelle forme cutanee più serie l’infezione scatena un’infiammazione dei piccoli vasi sanguigni chiamata vascolopatia.

Essa si riscontra sia a livello cutaneo che negli organi interni come i polmoni. La vasculite è un’infiammazione dei vasi sanguigni che comporta il limitare del flusso sanguigno e provocare danni agli organi e ai tessuti. Può colpire sia le vene, che le arterie e i capillari. I sintomi della vasculite sono febbre, stanchezza cronica, mal di testa, eruzione cutanea. Nei casi più gravi può portare ad un’ischemia o ad un infarto viscerale.

Covid-19 e pelle, il parere della dermatologa

«Segni cutanei da Covid-19 possono presentarsi in persone di qualsiasi età - sottolinea la dottoressa Elisabetta Sorbellini, specialista in dermatologia - per esempio, soprattutto nei giovani che hanno contratto l’infezione possono manifestarsi geloni, specialmente alle dita dei piedi che tendono a diventare violacee e fredde a causa di un ridotto afflusso di sangue (acrocianosi). A proposito di questo sintomo, è stata coniata l’espressione “geloni da Covid"».

"Il virus Sars-Cov-2 si posiziona prevalentemente attorno ai capillari di piccolo diametro, proprio come quelli presenti nelle dita dei piedi e delle mani"- osserva la dottoressa Sorbellini. "Siccome molti di questi sintomi dermatologici possono presentarsi anche per le “normali” influenze o associarsi ad altre malattie, la loro presenza non deve allarmare. È però importante, quando compaiono, rivolgersi al medico, che valuterà le condizioni generali e, se lo ritiene necessario, prescriverà i dovuti accertamenti. Al momento, l’unico elemento che distingue il Covid-19 dalle altre forme influenzali è la perdita del gusto e dell’olfatto"- conclude la dermatologa.