Ginkgo biloba, tutti gli effetti della pianta dell'eterna giovinezza

Il ginkgo biloba è una pianta antichissima, utilizzata per il benessere di corpo e mente. È in grado di stimolare la memoria e la concentrazione, contribuendo alla prevenzione di malattie come il glaucoma e il Morbo di Alzheimer

Il ginkgo biloba è una pianta medicinale antichissima, proveniente dall’Asia. In Oriente è nota come l’elisir dell’eterna giovinezza. Il nome “ginkgo” deriva dal giapponese Yin-kuo, e significa letteralmente “albicocca d'oro”; il termine "biloba", invece, fa riferimento alla particolare forma a due lobi delle sue foglie nelle quali sono racchiusi dei preziosi principi attivi . È considerato l’albero più longevo e oggetto di culti sacri.

Perchè il ginkgo biloba è fonte di benessere

Le sue foglie sono ricche di flavonoidi e terpeni. Sono sostanze che apportano tanti benefici al nostro organismo in particolare ad organi come il cuore, il cervello e al sistema circolatorio. Dall’azione antiossidante, potenzia il benessere di mente e corpo. Ecco i principali effetti di questa pianta medicinale:

  • migliora la circolazione: i flavonoidi di cui sono ricche le sue foglie sono in grado di riattivare la circolazione sanguigna, soprattutto in corrispondenza degli arti inferiori. Di fatti è utilizzato per ridurre il gonfiore dovuto alla cattiva circolazione periferica, in particolare quando fa molto freddo;
  • potenzia la memoria: utilizzato come integratore alimentare è utile per stimolare capacità cognitive come la concentrazione e la capacità di memorizzazione soprattutto nei periodi di stress psico-fisico. Utile in caso di deficit di attenzione;
  • previene l’invecchiamento cellulare: ricca di polifenoli, questa pianta contrasta la formazione dei radicali liberi contribuendo a mantenere la pelle giovane ed elastica più a lungo;
  • contrasta il glaucoma: migliora la circolazione a livello oculare e, di conseguenza, il campo visivo. Utile nel trattamento della neuropatia ottica;
  • rallenta le malattie neurodegenerative: è in grado di prevenire l’invecchiamento cerebrale, in particolare la morte dei neuroni. Preziosa per contrastare malattie cerebrali molto diffuse come il Morbo di Alzheimer e il Parkinson;
  • utile contro la calvizie e l’alopecia femminile: serve ad aumentare la circolazione sanguigna del cuoio capelluto, stimolando efficacemente la crescita dei follicoli piliferi;
  • risolve alcuni problemi sessuali: è in grado di stimolare la libido nelle donne. Utilizzato anche per trattare la disfunzione erettile e i problemi legati all’impotenza maschile.

Usi ed effetti collaterali del ginkgo biloba

Il ginkgo biloba si trova sotto forma di estratti ricavati dalle sue preziose foglie. In commercio sono disponibili diversi integratori alimentari a base di esso. In erboristeria è possibile acquistare tisane, infusi e decotti a base di questa pianta medicinale. Nella cucina giapponese la si usa come contorno o nella preparazione di un tipico budino salato, utilizzato come antipasto.

Un consumo eccessivo di integratori a base di ginkgo può provocare spossatezza e malessere generalizzato. Quando lo si assume, è preferibile sospendere l’uso di farmaci anticoagulanti o antiaggreganti poiché la combinazione di entrambi è nociva per l’organismo. Ovviamente, è necessario consultare il proprio medico curante prima dell'assunzione di ogni tipo di preparato.

Inoltre, mai utilizzare il ginkgo combinato ad estratti a base di salice o aglio perché potrebbe provocare gravi lesioni a livello gastrico. Si sconsiglia di assumerlo sotto forma di integratori per tempi superiori a quattro mesi. È altresì sconsigliato il suo utilizzo in gravidanza e nella fase dell’allattamento.

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