Menopausa, ecco cosa rischiano le donne che prendono peso

A lanciare l'allarme sull'importanza del monitoraggio del grasso addominale, durante il periodo della menopausa, sono i ricercatori della Graduate School of Public Health dell'Università di Pittsburgh

Menopausa, ecco cosa rischiano le donne che prendono peso

La menopausa è un periodo fisiologico della vita di una donna caratterizzato dalla fine della sua fertilità e, dunque, dalla presenza mensile delle mestruazioni. Da un punto di vista biologico si assiste ad un calo drastico della produzione da parte delle ovaie degli estrogeni e del progesterone. Generalmente la menopausa (per poter parlare della stessa si deve attendere un anno dall'ultima mestruazione) sopraggiunge a cavallo tra la fine dei quarant'anni e l'inizio dei cinquanta. L'età media è di 51 anni, con un intervallo che varia dai 45 ai 55 anni. Esiste, tuttavia, una forma precoce (un caso ogni 100) che si instaura nei soggetti femminili appena più che trentenni.

Secondo i ricercatori della Graduate School of Public Health dell'Università di Pittsburgh, le donne che accumulano grasso addominale durante la menopausa rischiano di soffrire di malattie cardiache, anche se il loro peso rimane stabile. Lo studio, pubblicato sulla rivista "Menopause" e basato su dati raccolti su centinaia di pazienti, suggerisce che la misurazione della circonferenza della vita durante le visite di assistenza sanitaria preventiva, oltre al calcolo dell'indice di massa corporea (IMC), potrebbe essere un indicatore precoce della probabilità di sviluppare patologie a carico del miocardio.

Nello specifico, sono stati esaminati i dati di 362 donne di Pittsburgh e di Chicago che hanno partecipato allo studio sul cuore dello Study of Women's Health Across the Nation (SWAN). Alle stesse (età media 51 anni) è stato misurato con la TAC il tessuto adiposo viscerale e con gli ultrasuoni lo spessore del rivestimento dell'arteria carotide. Dall'analisi è emerso che per ogni aumento del 20% del grasso addominale, lo spessore carotideo è cresciuto del 2% indipendentemente dal peso complessivo, dall'IMC e da altri fattori di rischio tradizionali per le malattie cardiache.

Il grasso addominale ha continuato a crescere dopo la transizione della menopausa di circa l'8%. Tuttavia, misurare lo stesso mediante TAC, oltre che costoso, espone inutilmente le donne alle radiazioni. Una valida alternativa è quella di monitorare regolarmente la circonferenza della vita. Misurare esclusivamente il peso o l'indice di massa corporea non sarebbe affidabile, in quanto due donne della stessa età potrebbero avere lo stesso IMC, ma una differente distribuzione del grasso nel loro corpo. Per gli scienziati, dunque, è fondamentale consigliare alle pazienti in menopausa interventi precoci finalizzati a ridurre il rischio delle patologie del cuore.

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