Come perdere chili con la dieta Sirt

La dieta Sirt o del “gene magro” si basa su alimenti ricchi di sirtuine, sostanze che una volta attivate nell’organismo consentono di attivare il metabolismo e bruciare i grassi in eccesso

Una delle diete del momento è la dieta Sirt, o comunemente chiamata del famigerato “gene magro”.

È chiacchieratissima perché ha permesso alla cantante Adele di perdere circa trenta chili. È un regime alimentale ideato da due medici nutrizionisti americani, Aidan Goggins e Glen Matten. Si chiama così perché si basa sull’azione di alcuni geni chiamati sirtuine. Presenti in determinati alimenti consentono di attivare il metabolismo e bruciare così i grassi in eccesso.

Questo regime alimentare prevede l’introduzione nella dieta di cibi ricchi di sostanze nutritive speciali. Oltre a farci dimagrire questi particolari alimenti regolano il nostro umore e sono una garanzia di longevità. Quando l’organismo è stimolato attraverso l’assunzione di essi il “gene magro” si attiva. Di conseguenza si brucia energia riproducendo gli stessi effetti del digiuno e dell’attività fisica. Questa dieta si compone di due fasi.

Nella prima fase si registra un calo delle calorie. Di fatti nei primi tre giorni è permesso consumare solamente 1000 calorie al giorno. Esse sono distribuite in 3 centrifugati di verdure verdi e un pasto solido. Dal quarto al settimo giorno sono consentite 1500 calorie quotidiane divise in 2 centrifugati e 2 pasti solidi. In questa fase è prevista la perdita di circa 3kg. Nei successivi 14 giorni si potranno mangiare fino a 2000 calorie divise in 3 pasti solidi, 1 centrifugato a colazione e 1-2 spuntini Sirt. Il pasto serale va consumato entro le ore 19.

Ecco alcuni cibi sui quali si basa questo regime alimentare:

- Cioccolato: da preferire quello all’85% di cacao che risulta a basso livello glicemico. Si possono mangiare tre quadratini al giorno;

- Tè verde: è in grado di aumentare la quantità di energia che il corpo brucia;

- Caffè: si possono bere fino a 4-5 tazzine al giorno. Da bere con poco zucchero e senza latte; - Fragole: contengono la fisetina, utile per attivare le sirtuine;

- Noci: mangiare ogni giorno tre noci come spuntino o in aggiunta nei piatti al forno e nelle insalate previene il colesterolo e le malattie del metabolismo.

Altri alimenti contemplati nella dieta Sirt sono l’olio extra vergine di oliva, il grano saraceno, il prezzemolo, il radicchio, le cipolle rosse, il vino rosso, il peperoncino, il cavolo riccio, la soia, i capperi, la rucola. Non mancano poi il tofu, la curcuma, i datteri medjoul. Sono ingredienti che possono essere combinati in insalate da mangiare come pasto principale a pranzo o cena o per preparare dei nutrienti e gustosi centrifugati.

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