Un anno e mezzo di ritardi. Per questo è stato aperto un contenzioso tra il Comune e Webuild, la società costruttrice di M4, per la sistemazione superficiale della stazione San Cristoforo, capolinea ovest della linea blu. Se la metro, infatti, è entrata in funzione nell'ottobre 2024, la sistemazione della stazione ferroviaria di piazza Tirana era prevista per settembre. Data che era poi slittata per fine anno (2024). Niente da fare: Webuild aveva garantito che per la primavera 2025 sarebbe stata ultimata sia la piazza antistante la stazione ferroviaria e il capolinea M4 sia la passerella ciclopedonale, che al momento risulta ancora incompleta.
In sostanza il cantiere è in ritardo di un anno e mezzo: i lavori sono andati estremamente a rilento nell'ultimo anno, anche per la scarsissima presenza di mano d'opera dopo l'apertura della metro, aspetto che il Comune ha contestato formalmente e rispetto al quale è stato aperto il contenzioso.
Dal punto di vista economico Palazzo Marino chiede a Webuild 60 milioni di euro di penali, l'impresa costruttrice chiede all'amministrazione 210 milioni di euro di extracosti per le opere realizzate e le modifiche apportate al progetto, che l'amministrazione ritiene di avere ampiamente saldato.
Il progetto della passerella, vincitore di un concorso internazionale promosso dal Comune e dalla società concessionaria M4 spa, collega piazza Tirana a via Martinelli "valorizzando i quartieri, mettendo in connessione attraverso un lavoro di ricucitura territoriale due aree strategiche della città, potenziando i benefici in termini di mobilità della linea blu". Progettata dallo studio AOUMM, la passerella sopra il Naviglio si estende come un "nastro morbido" elicoidale da Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglioa M4. Ma la struttura sorretta da pilastri d'acciaio rivestiti, nelle intenzioni dei progettisti un omaggio ad alcuni grandi maestri dell'architettura milanese (Rossi, Aulenti, Mendini, Albini, Mangiarotti e Ponti), non solo non è finita perchè mancano gli accessi, ma è già ridotta a una discarica a cielo aperto.
Insieme alla realizzazione della passerella sarebbe prevista un'ampia riqualificazione degli spazi a verde e di quelli dell'area compresa tra via Ludovico il Moro e via Martinelli, e l'installazione di una velostazione. Per fare spazio al cantiere che occupa l'area al centro di piazza Tirana, sono stati rimossi di alcuni alberi, che dovrebbero venire sostituiti da nuove alberature a fine lavori.
Webuild da parte sua sottolinea come "nel corso dell'intervento sono state apportate alcune modifiche al progetto originario, con l'obiettivo di garantire una maggiore fruibilità e qualità degli spazi da parte dei cittadini".
Le aree verdi, che ora si presentano come delle distese di terra fangosa, sono state seminate, garantiscono dal gruppo, ma ci vorrà ancora tempo per vedere trasformata piazza Tirana. Così sono in fase di ultimazione l'area fitness e il campo di bocce, la cui conclusione è prevista entro fine mese.