Sanità, firmato il patto: 106 miliardi alle Regioni

Raggiunto l’accordo fra governo e Regioni sul "Patto per la salute". L’intesa prevede per il 2010 risorse per 106,2 miliardi complessivi. Tremonti: "Nuovo patto triennale"

Sanità, firmato il patto: 
106 miliardi alle Regioni

Roma - È stato raggiunto l’accordo fra governo e regioni sul ’Patto per la salutè. L’intesa prevede per il 2010 risorse per 106,2 miliardi complessivi. È quanto si apprende da alcuni partecipanti all’incontro attualmente in corso a palazzo Chigi.

Tremonti: "Patto triennale" C’è l’accordo, tra governo e regioni, su un nuovo patto triennale per la salute. E' l’indicazione, secondo quanto si apprende, data dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso del confronto nel Palazzo Chigi. Secondo Tremonti, la logica del patto potrà essere progressivamente superata attraverso il federalismo fiscale. Aprendo i lavori della riunione il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, dopo aver portato i saluti del presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e del premier russo Vladimir Putin, ha fatto rilevare, riferiscono le stesse fonti, che con un nuovo clima di dialogo sarà possibile smaltire il lavoro arretrato nell’ambito della conferenza stato-regioni.

Errani: "Ora possibile collaborazione con il governo"
Una giornata "importante e positiva", nonostante l’assenza di Silvio Berlusconi "dovuta a questioni meteorolgiche", che con l’accordo sulla Sanità permette ora di tornare ad una "leale collaborazione" tra Regioni e Governo. Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, sottolinea il dato politico dell’intesa trovata a Palazzo Chigi sulle risorse che finanzieranno il Servizio sanitario nazionale nei prossimi tre anni. Errani ricorda i "quattro mesi molto impegnativi e difficili, durante i quali è stato interrotto il lavoro delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata". Ma grazie "all’unità" le Regioni hanno "ottenuto il risultato che il governo prendesse atto delle nostre buone e motivate ragioni". Non solo sulle risorse per la Sanità, ma anche sul "reintegro di 410 milioni per il Fondo per la non autosufficienza" e sui fondi Fas, che "fermo restando le risorse così come definito nell’accordo del febbraio 2009, le risorse destinata ai Par, cioè i piani attuativi regionali finanziati con i Fas, vengono pienamente confermati".

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