Scarlett cornificata da Oscar Wilde

La Johansson protagonista di «Le seduttrici», tratto da una celebre commedia

Un equivoco letterario può condurre in un vicolo cieco. Prendiamo atto che Oscar Wilde, del quale letterariamente non si può che dire bene, ha scritto nel 1892 la commedia da noi tradotta alla lettera come Il ventaglio di Lady Windermere. Tuttavia il produttore-sceneggiatore Howard Himelstein, sostiene che il titolo originale del lavoro di Wilde era A Good Woman. Forse il fantasma di Wilde gli è apparso in una notte di luna piena, perché dovendo e volendo attualizzare il plot di quella deliziosa commedia quel titolo gli giova. Molto, molto peggio il titolo italiano, Le seduttrici, che rimanda alle commedie italiane anni Sessanta e Settanta. Tuttavia si deve tener conto dell’esistenza di due altre versioni della celebre commedia: una di Ernst Lubitsch, muta, essendo del 1925, E un’altra del 1951 di Otto Preminger dal titolo Il ventaglio, corretta e con buoni interpreti.
Il cambiamento: tutta la vicenda si svolge sulla costiera amalfitana nel 1930, i personaggi sono in parte americani. Allora, una colonia pittoresca di borghesi italo-anglo-americani, c’è persino la nostra Milena Vukotich, esorcizza la noia di quel soggiorno con pettegolezzi, equivoci amorosi e innamoramenti senili. Il fatto è che Robert Windermere, giovane rampollo dell’alta società inglese (Mark Umbers), sposato con la giovanissima americana Meg (Scarlett Johansson), ha una tresca con una sorta di avventuriera americana over quaranta, la signora Erlynne (Helen Hunt), che accetta al contempo la corte del maturo e affascinante lord Augustus, detto Tuppy (Tom Wilkinson). La giovane Meg, ignara di tutto, subisce la avances del giovane playboy, lord Darlington, in un vorticoso rondò amoroso in cui le battute a raffica del geniale Wilde non sempre appaiono in sintonia con il contesto della commedia. Il sospetto è che il film, girato due anni fa, abbia trovato spazio nella distribuzione soltanto perché Scarlett Johansson è nel frattempo divenuta una diva di prima grandezza. Il migliore in campo è Tom Wilkinson che si muove con stile e ironia, come si conviene ad un personaggio di Wilde, appunto.

LE SEDUTTRICI (Usa/Gb, 2004) di Mike Barker con Scarlett Johansson, Tom Wilkinson. 96 minuti

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