«Mi auguro che la Francia si liberi di me! Viva la sinistra!». Un pò in anticipo, gli auguri del presidente francese, Nicolas Sarkozy per il 2011, suonano così, un pò diversi dallo stile «bling bling» di sempre, ma non diversi nella sua tipica ironia. Anche perchè non sono firmati da lui ma, per scherzo, dai comunisti francesi che hanno montato un falso per postarlo su Youtube, subito censurato da Dailymotion.
Nel suo falso messaggio Sarkò, nella suo classica posa ufficiale dietro la scrivania presidenziale all'Eliseo, esprime «rimorsi» per il suo operato e si dice «consapevole della sua incompetenza». «Penso a voi sans-papier - dice il presidente - e ai Rom, obbligati a nascondersi dalla polizia. Penso ai precari, ai disoccupati e anche ai giornalisti di cui conosco bene la quotidianità perchè li ho spiati e intercettati tutto l'anno». Il presidente, che terrà il suo vero discorso nei prossimi giorni in diretta nazionale, promette anche di riportare la pensione a 60 anni e ad aumentare il salario minimo a 1600 euro al mese e conclude: «Mi auguro soprattutto che la Francia si sbarazzi di me. Viva la Sinistra!». Discorso che sarebbe probabilmente piaciuto alla signora Carlà. Pensare che è Capodanno. Non Carnevale...