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I vertici dell’Arma dei Carabinieri celebrano le campionesse azzurre

Due medaglie d’oro che entrano nella storia e riempiono d’orgoglio l’Arma, Federica Brignone e Lisa Vittozzi protagoniste di imprese olimpiche che esaltano talento, determinazione e spirito di appartenenza

I vertici dell’Arma dei Carabinieri celebrano le campionesse azzurre
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Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, ha voluto esprimere personalmente le proprie congratulazioni, a nome suo e di tutti i Carabinieri, alle straordinarie atlete che stanno onorando l’Italia e l’Istituzione con risultati storici.

​​Federica Brignone, determinazione d’oro

Una telefonata carica di orgoglio e riconoscenza al Maresciallo Federica Brignone, protagonista di un nuovo, straordinario trionfo olimpico.

Con grinta, disciplina e professionalità, Brignone ha saputo incarnare pienamente i valori dello sport e quelli dell’Arma che rappresenta, trasformando la fatica in un risultato destinato a rimanere nella storia. Il messaggio del Comandante Generale è stato semplice ma sentito: “Grazie, Federica, per aver scritto un’altra pagina di storia!”. Un ringraziamento per aver aggiunto un’altra pagina memorabile al grande racconto dello sport italiano.

Lisa Vittozzi, un oro che vale la storia

Le congratulazioni del Vertice dell’Arma sono state estese anche all’Appuntato Scelto Lisa Vittozzi, protagonista di un risultato senza precedenti. Alla sua seconda medaglia in queste Olimpiadi, Vittozzi ha conquistato uno storico oro nel biathlon, il primo assoluto per un’atleta italiana in questa disciplina ai Giochi Olimpici. Un successo che segna un traguardo epocale per lo sport nazionale.

Anche per lei parole di profonda gratitudine e orgoglio: “Grazie, Lisa, anche tu hai scritto una pagina memorabile di storia per lo sport italiano e per l’Arma dei Carabinieri”.

Talento, sacrificio e senso di appartenenza

Questi trionfi non rappresentano soltanto medaglie. Sono il risultato di talento coltivato con dedizione, di sacrifici quotidiani e di un forte senso di appartenenza.

Le

imprese di Brignone e Vittozzi portano l’Italia e l’Arma dei Carabinieri sul gradino più alto del podio, confermando come i valori militari e quelli sportivi possano fondersi in esempi di eccellenza e determinazione.

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