Si alza il sipario sulla nuova stagione di "X Factor": ecco la guida per i tifosi

Pronti via, si alza il sipario sulla nuova, attesissima stagione di X Factor. Tra molte conferme e qualche gustosa novità, ecco la «guida completa» per i tifosi del «talent show» più trendy della stagione

Pronti via, si alza il sipario sulla nuova, attesissima stagione di X Factor. Tra molte conferme e qualche gustosa novità, ecco la «guida completa» per i tifosi del «talent show» più trendy della stagione.
Non soltanto un contratto discografico con una major del valore di 300mila euro, ma anche l'accesso di diritto a Sanremo nella categoria dei «big». La terza stagione di X Factor, in prima serata su Raidue da domani - giovedì 10 settembre - per 13 puntate, parte infoltendo il premio per il vincitore, unica vera novità per un programma che rimane fedele a meccanismi e mission (scovare talenti da riversare nel mercato della musica pop), insieme al nuovo arrivo di Claudia Mori al posto di Simona Ventura nel terzetto dei giudici.
A subire una ristrutturazione in vista della nuova stagione, per la prima volta autunnale, è stato anche lo studio del Centro di Produzione Rai di via Mecenate a Milano: ancora ampliato rispetto allo scorso anno, ricreerà l'effetto di una grande teatro con palcoscenico rialzato per ospitare una pedana girevole, un tapis roulant e tre piattaforme elevatrici.
Per il resto, la formula è la combinazione di elementi che già hanno dato prova di successo: la conduzione di Francesco Facchinetti, Morgan e Mara Maionchi (insieme alla Mori) a guidare e giudicare le performance, i 12 finalisti emersi dai casting divisi in quattro categorie (under 24 per Morgan, over 24 per la Mori, e gruppi vocali per la Maionchi), i vocal coach (confermato soltanto Gaudi mentre i ragazzi di Morgan saranno seguiti da Carlo Carcano e quelli della Mori da Roberto Vernetti), la direzione creativa di Luca Tommassini e quella musicale di Lucio Fabbri.
La sfida si annuncia combattuta, e non solo tra i cantanti. Esattamente come nelle passate stagioni, il talent show musicale di Raidue dovrà vedersela con una controprogrammazione di tutto rispetto: stavolta non c'è di mezzo lo zampino di Mediaset e Maria De Filippi, bensì la passione italiana difficile da contrastare per il calcio e per la seguitissima Champions League. Sdrammatizzano in casa X Factor: «Siamo abituati a doverci confrontare con una programmazione importante», dice un rassegnato Giorgio Gori di Magnolia, la casa di produzione che con Raidue realizza il programma; «siamo abituati a macinare chilometri», gli fa eco Francesco Facchinetti. Per quanto riguarda il muovo arrivo, Gori ha così spiegato la scelta di Claudia Mori: «Abbiamo sofferto la rinuncia di Simona e abbiamo impiegato qualche settimana per convincerci. Abbiamo puntato su due cose: la sua competenza e il suo carattere». La diretta interessata, invece, sostiene di aver accettato «per curiosità». «Sono stata la prima a essere sorpresa - ha detto Claudia Mori - erano 20 anni che non facevo niente in tv. Mi sembrava una proposta strana e io ho dato fiducia a chi me l'ha fatta. Ora sono curiosa anch'io di vedere cosa farò».
Sebbene nessuno prometta liti e polemiche in diretta, la forte personalità dei tre giudici non mancherà sicuramente di offrire qualche discussione animata; intanto, una prima piccola polemica interna al programma c'è già stata: riguarda una ragazza che si era presentata ai provini in duo con un ragazzo e che era poi risultata essere figlia di una dipendente Rai. Conclusione, lui è nella rosa dei gruppi vocali accanto a un altro ragazzo, lei è stata gentilmente respinta perché, ha fatto notare Gori, il regolamento di X Factor le proibisce la partecipazione alla gara. «La trovo una regola un pò stramba» ha commentato Morgan; «io non potrei presentare X Factor perché sono figlio di Facchinetti», ha scherzato il conduttore dj Francesco. Più severa Mara Maionchi: «La trovo una cosa molto ingiusta. Allora Mogol che aveva il padre dirigente in Ricordi?»
Alle selezioni in tutta Italia si sono presentati oltre 40 mila candidati. Di questi sono rimasti dodici finalisti, divisi in tre gruppi guidati ed esaminati dai tre giudici. Alla Mori è affidata la categoria degli over 24, con il vocal coach Roberto Vernetti. Morgan seguirà con Carlo Carcano, gli under 24, mentre a Mara Maionchi, per il secondo anno consecutivo, sono affidati i gruppi vocali, insieme al vocal coach Gaudi. Il pubblico, attraverso il televoto, deciderà i due cantanti che, al termine di ogni puntata, si sottoporranno alla scelta finale dei tre giudici. Durante quattro puntate del programma, inoltre, ogni giudice presenterà, per ogni categoria, un nuovo concorrente che si esibirà nel corso della serata e che sarà valutato dal televoto del pubblico. Da sabato prossimo, poi, andrà in onda sempre su Raidue «X Factor - Il processo», il talk show condotto da Francesco Facchinetti che sarà la lente d'ingrandimento del programma, dei cantanti e dei giudici. Insomma, non resta che augurarci: buona visione. E buon ascolto.

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