Il gruppo Laboratoires Boiron, azienda leader mondiale nella produzione di medicinali omeopatici, hanno un nuovo amministratore delegato per la società italiana: è Silvia Nencioni, farmacista, nel gruppo Boiron dal 1995 e direttore scientifico dal 2007. Nencioni esercita il suo mandato al fianco di Claudia Gurschler, già ad dal 2007.
Il gruppo Boiron è nato in Francia nel 1932 ed è presente in oltre 50 Paesi. Conta a oggi 3.800 dipendenti nel mondo, 240 in Italia. La prima filiale estera del gruppo è stata quella italiana, aperta a Milano nel 1979. In Italia Boiron è presente sul territorio con una sede (Segrate - Milano) e 3 stabilimenti produttivi e distributivi (Milano, Bologna, Roma). Nel 2006 Boiron Italia i Laboratoires Dolisos, altra realtà farmaceutica del comparto omeopatico. Lo stesso anno, di fronte a indagini di mercato che rilevavano come molti italiani non potessero permettersi cure omeopatiche perché non rimborsate dal servizio sanitario nazionale, il presidente Christian Boiron decide di abbassare drasticamente i prezzi delle referenze più diffuse, investendo in quest'operazione più di 20 milioni di euro. Una scelta tesa a rendere i medicinali Boiron più accessibili a tutti, «democratizzandone» l'uso e aiutando l'omeopatia a inserirsi a pieno titolo nella pratica medica.
Uno degli ambiti più difficili che Christian Boiron ha dovuto affrontare è stato quello della comunicazione. In Italia le norme parlano chiaro: non è possibile reclamizzare i medicinali omeopatici. Da qui la sfida di aggirare l'ostacolo, vinta promuovendo sul pubblico l'omeopatia in tutte quelle patologie nelle quali può rappresentare una scelta terapeutica primaria, come per esempio l'influenza, i disturbi agli occhi (occhi rossi o secchezza oculare) e i problemi della dentizione dei bambini. Tutti ambiti questi in cui Boiron possiede specialità medicinali note e utilizzate in tutto il mondo da anni.