Il sindacalista «Per tutti il posto resta un miraggio»

Ormai il fenomeno dell'invasione di docenti del Sud nelle graduatorie milanesi non è più una sorpresa. «Scorrendo le “code” delle graduatorie - dice il sindacalista Pippo Frisone della Cgil - c’è la conferma di una forte domanda proveniente dal Centro-Sud che supera quella del Nord e quella proveniente dalla stessa Lombardia, comunque ben presente nelle code delle graduatorie. Come non c’è da stupirsi dell’eccessivo affollamento delle code che superano abbondantemente il numero degli inseriti nella graduatoria permanente. Un posto di lavoro a Milano pur se da precario nella scuola, in tempi di crisi come questi, è un bene troppo prezioso per lasciarselo scappare anche lontano da casa». E i problemi che si creano non sono certo irrilevanti. Per gli stessi precari che prima di quest’ultima invasione nutrivano qualche speranza in più di avere un posto, e per chi nei prossimi giorni dovrà procedere alle nomine». «Certo non ci sarà posto per tutti - ricorda ancora il sindacalista -. Chi ha optato per le supplenze nella nostra provincia renderà quasi del tutto inutile le graduatorie di terza fascia dei non abilitati di recente pubblicazione, alle quali si potrà attingere solo dopo l’esaurimento delle code. E poi come e quando verranno a scorrimento le predette code è una complicazione in più per gli uffici del Provveditorato. L’anno scorso invece il 31 agosto senza complicazioni era stato coperto il 60 per cento dei posti». Lunedì l’ufficio scolastico comincerà a scorrere le graduatorie. Poi saranno costituite delle «scuole-polo», ciascuna con un certo numero di graduatorie da gestire. E lì partiranno le convocazioni. Intanto sull’anno scolastico incombe già la minaccia di uno sciopero il primo giorno, 14 settembre.

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