L'abbiamo vista all'IFA di Berlino e ora è disponibile: Eureka FloorShine ha affrontato il nostro test per verificare se può fregiarsi del titolo di lavapavimenti di fascia alta, ovviamente restando nel mercato consumer ed escludendo i prodotti professionali molto più costosi e ingombranti.
Il segmento delle lavapavimenti wet & dry è diventato affollato e sempre più competitivo. Tra chi propone potenze da record e chi rincorre stazioni di autopulizia sempre più complesse, spunta una nuova proposta, un modello che sfida i concorrenti con funzioni che vanno dall’autopulizia ad acqua calda fino al ciclo di asciugatura ad aria calda.
Come è fatta e come pulisce
La prima impressione è quella di un prodotto più rifinito rispetto alla media della categoria. Il corpo macchina è stato pensato per ridurre la fatica durante la pulizia: il serbatoio dell’acqua pulita è posizionato in basso sopra la spazzola rotante e questo consente di applicare una pressione a terra di 45 newton, utile soprattutto sulle macchie più ostinate.
La struttura, pur rimanendo nella fascia di peso tipica delle lavapavimenti wet & dry, è bilanciata meglio del previsto e assicura una maneggevolezza più naturale. Lo abbiamo notato nelle sessioni di pulizia più lunghe dove non importa il peso in valore assoluto, piuttosto il bilanciamento di quel peso e lo sforzo necessario al polso.
Un dettaglio che la distingue è la possibilità di inclinare la testa fino a 180 gradi, permettendo di infilarsi sotto divani, letti e mobili dove la maggior parte dei modelli concorrenti si arrende o ci costringe ad acrobazie che, vista la presenza del serbatoio di acqua, sono a rischio di rovesciamento. Attenzione però al livello dei liquidi in modalità "piatta": è indicato da una diversa barra sul serbatoio dell'acqua sporca come si può vedere nell'immagine seguente e non va superato.
Il rullo va da bordo a bordo e questo significa che tre lati su quattro sono completamente coperti dal "mocio": serve per pulire bene fino ai bordi del battiscopa o dei mobili ed è un vantaggio perché ci evita di rifinire a mano o con un panno/mocio tradizionale.
FloorShine 880 si presenta poi con numeri interessanti: 24.000 pascal di aspirazione e un rullo che ruota a 450 giri al minuto, una combinazione che si rivela efficace su polvere, residui secchi e macchie recenti. Le modalità disponibili sono tre: Auto, Turbo e Dry.
La modalità Auto valuta autonomamente la quantità di sporco e regola l’erogazione dell’acqua e la potenza di aspirazione. La Turbo attiva la massima potenza per liquidi o sporco pesante mentre Dry permette di raccogliere acqua o asciugare il pavimento senza erogare nuova acqua, utile ad esempio dopo una doccia o per chi rientra in casa con animali bagnati. In questa modalità si può anche usare la scopa come un classico aspirapolvere per raccogliere "al volo" briciole o sporco.
Da segnalare anche il sistema anti groviglio, progettato per ridurre l’accumulo di capelli e peli sul rullo: dopo un mese di test, il sistema si è dimostrato efficace e non abbiamo notato capelli incastrati, semplificando molto le operazioni di manutenzione periodica. L'unica manutenzione un po' spiacevole è quella dello svuotamento del serbatoio dell'acqua sporca dove finiscono appunto capelli, pezzi di cibo e altro e spesso bisogna spendere un po' più di tempo per pulire il filtro integrato.
Il limite di FloorShine nella pulizia è quindi lo stesso della altre scope lavapavimento provate di recente: le incrostazioni di cibo molto secche e vecchie di più giorni. Con queste, anche con 45 Nm di pressione, non si può fare nulla se non effettuare più passaggi per inumidirle e raschiare a mano l'eventuale residuo finale. Con cibo "fresco", come ad esempio uno yogurt, un sugo anche fatto di pezzi di cibo più grossi e liquidi di ogni densità, la scopa si comporta invece benissimo riuscendo a rimuovere tutto in al massimo un paio di passate.
L’autonomia dichiarata arriva a circa un’ora, un valore che potrà variare molto in base alla modalità utilizzata, alla quantità di acqua erogata e al tipo di sporco. In un appartamento di dimensioni medie è sufficiente per una sessione completa usando la modalità Auto o Turbo. Il serbatoio dell’acqua pulita da 750 ml è in linea con la categoria e gestisce almeno due sessioni di pulizia di un appartamento da 60/70 metri quadrati.
In questo mese di test non abbiamo notato, infine, criticità per quanto riguarda robustezza e materiali, ma questo aspetto necessita una prova prolungata nel tempo per poter dare un giudizio definitivo.
Stazione di lavaggio, igienizzazione e asciugatura
Una considerazione a parte va fatta sulla stazione base che è fondamentale per una scopa che viene a contatto con liquidi e semi-liquidi, fango e simili, tutti elementi che rilascerebbero cattivi odori alla lunga.
Il ciclo automatico di lavaggio utilizza acqua calda fino a 100 gradi per sciogliere grasso e residui difficili da rimuovere, mentre l’asciugatura arriva a circa 75–80 gradi per limitare la proliferazione di muffe e odori. Il serbatoio dell’acqua sporca integra anche un modulo deodorante pensato per evitare odori stagnanti, un problema comune in questo tipo di prodotti se non svuotati subito dopo l’uso.
Sulla carta, quindi, il sistema di manutenzione automatica è uno dei più completi della categoria e tutto ciò risulta vero anche nella pratica: abbiamo evitato di svuotare il serbatoio dell'acqua sporca per 10 giorni durante una vacanza e, al ritorno, il bagno dove la FloorShine era parcheggiata non presentava odori particolari.
Conclusioni e prezzo
Eureka FloorShine 880 è un prodotto completo che supera i limiti delle precedenti lavapavimenti: il rullo è completamente esposto e lava a filo muro, la stazione di lavaggio evita germi e odori e non è eccessivamente rumorosa, e la scopa è fatta bene, riducendo i suoi difetti a quello che è un limite tecnologico condiviso da tutta la categoria, almeno
finché non inventeranno un raschietto incluso per le incrostazioni vecchie e ormai "cementificate" sul pavimento.Il prezzo non è basso: 579€ di listino, anche se si trova in offerta a 489,99€ per il Black Friday, almeno finché la promozione sarà disponibile.