Del Debbio: "I politici? Noi li portiamo in piazza"

Oggi riparte «Quinta colonna. Il presentatore promette: "Non ci occupiamo solo di politica..."

Del Debbio: "I politici? Noi li portiamo in piazza"

Dunque, Paolo Del Debbio, oggi riparte «Quinta colonna» serale ed è un giorno esplosivo per l'informazione con la questione della decadenza di Berlusconi...
«Certamente. Ma noi, secondo la formula di Quinta colonna, non ci occupiamo solo di politica. Parleremo anche di che tipo di estate ha passato l'Italia, divisa in due tra chi poteva andare in vacanza e chi no».

Come al solito facendo parlare la gente. E quest'anno i politici glieli portate direttamente in piazza...
«Sì, è la formula che stiamo testando. Non è semplice andare in mezzo alle persone, ma abbiamo trovato molti esponenti politici disposti a farlo».

E non è semplice neppure raccontare le vicende giudiziarie del proprio editore...
«Lo facciamo con lo spirito di sempre, con la nostra professionalità e dando spazio a tutte le opinioni. Del resto, la formula del nostro programma è abbastanza rigida: affrontiamo le questioni politiche con gli occhi della gente comune che vive sulla propria pelle la crisi economica e l'instabilità politica. Per noi è più importante parlare dell'abolizione dell'Imu, degli aumenti delle tariffe, dell'Iva, della Tares».

Ma cosa pensa della condanna a Berlusconi?
«La ritengo una condanna ingiusta perché non esistono le tracce che collegano le azioni commesse con Berlusconi medesimo. È come dire che è colpevole chi ha ideato una rapina ma poi la fa qualcun altro. E comunque è una brutta vicenda che interrompe una storia politica che dura da vent'anni».
Anche lei avrà una dura concorrenza al lunedì con Gabanelli su Raitre e Formigli su La7. E pure tutte le sere con la Gruber alle 20,30...
«Secondo me c'è posto per tutti. Nessuno pensa che ci siano troppi negozi di borse in via Monte Napoleone a Milano. Se un negozio trova acquirenti è giusto che ci sia, e per ora noi ne troviamo molti. Poi si vedrà».

La accusano di trovarne stimolando la rabbia e le frustrazioni delle persone semplici.
«Non la considero un'accusa, ma un vanto. Diamo spazio alle questioni vere, diamo la parola alla gente».
Mediaset ha aumentato in netta misura le ore e i programmi dedicati all'informazione. Cosa ne pensa dei nuovi acquisti: Nuzzi, Telese e il duo Cruciani-

Parenzo?
«Mi sembra un grande arricchimento. Largo ai giovani».