Il caporalmaggiore Fiorello e la missione impossibile: vincere la sfida senza pubblico in sala

Ancora una volta, più dell'anno scorso, la "spalla" di Amadeus avrà il compito più difficile: divertire in un momento così tragico. "Ibra" e Sinisa Mihajlovic canteranno "Io vagabondo"

Il caporalmaggiore Fiorello e la missione impossibile: vincere la sfida senza pubblico in sala

E, dài, si parte con Fiorello caporalmaggiore che guida una truppa che fino a qualche giorno fa sembrava allo sbando e ora serra le fila. Qui a Sanremo splende il sole, nel resto d'Italia si continua a fare i conti con i morti e le varianti inglesi, ma il festival deve partire, la gente vuole anche sorridere e divertirsi, le casse della Rai devono essere rimpinguate. E pure quelle della città dei Fiori che, passando in zona gialla, da ieri ha potuto riaprire bar e ristoranti per ospitare operatori ed entourage dei cantanti.

Dunque, ci penserà Fiorello a tirare su il morale, caricato a mille, come si è visto ieri nella prima conferenza stampa: si prenderà sulle spalle lo show, ancor più dell'edizione scorsa, perché sarà pure un comico, un giullare, un guastafeste, ma questa volta c'è da combattere, sul serio, e lui si mette sull'attenti. «Io non pensavo di fare il militare - ha raccontato - a un certo punto sono balzato dai villaggi turistici alla caserma coi capelli lunghi e la maglietta. Mi hanno rasato. Mi son detto ora che sono qui faccio sul serio. E, alla fine della naia, ero caporalmaggiore». Appunto, come a Sanremo... È stato lui a spronare Amadeus inebetito dal «furto» di pubblico: «Anzi, la sfida, le novità mi galvanizzano e lo show senza spettatori è un grande esperimento».

Dunque, ecco come sarà questo Festival. Cominciamo con le novità. Prima di tutto, Laura Pausini: sarà ospite d'onore domani sera. Dopo aver trionfato l'altra notte ai Golden Globe per la colonna sonora del film La vita davanti a sé con Sophia Loren diretta dal figlio Edoardo Ponti, una pellicola sull'integrazione, sarà l'unico tocco internazionale del Festival, perché Laura è una dei nostri migliori «prodotti da esportazione». Al Festival riproporrà il brano vincitore (Io sì/ Seen) del premio della Stampa estera di Hollywood. «È un piacere tornare, è lì a Sanremo che è iniziata la mia carriera», ha detto in collegamento con la sala stampa del Festival.

Per una Pausini ritrovata, c'è un Ibrahimovic azzoppato. Nella partita con la Roma di domenica si è fatto male al muscolo dell'adduttore sinistro. Dunque, per lui si profila la panchina per diversi match, almeno 4. Ma al festival i muscoli non servono, dunque - alla fine - sarà più facile la sua presenza all'Ariston. Tutte le polemiche sull'opportunità di fare la spola tra Milano e la Città dei Fiori in un momento delicato del campionato evaporano... E chissà che qualcuno (oltre ai tifosi interisti) non abbia pregato San Remo di togliere il campione dal prato per dedicarsi solo al palco... Di certo canterà con Sinisa Mihajlovic sulle note di Io vagabondo, titolo quanto mai azzeccato, due «zingari» all'Ariston.

Per il resto, il Festival sarà una sfilata di sketch, applausi finti, interventi, quadri, amarcord (Cinquetti, Leali, Marcella Bella, Tozzi), ospitate a fare da intermezzo alla gara dei 26 cantanti più i giovani: si andrà avanti fino alle due di notte. Stasera, per le presenze femminili, si comincia con Matilda De Angelis, la conturbante protagonista della serie Hbo/Sky The Undoing, lanciatissima attrice che presto si vedrà su Raiuno nel Kolossal internazionale su Leonardo. «Lo so che quel palco fa paura - racconta - ma la prendo come un gioco». Del resto un'attrice che riesce a ironizzare sui suoi brufoli, non si può spaventare per l'Ariston. Nella successive serate le co-conduttrici saranno: mercoledì Elodie, giovedì la top model Vittoria Ceretti, venerdì Barbara Palombelli e la direttrice d'orchestra Beatrice Venezi, sabato Ornella Vanoni, Simona Ventura, la cantante Tecla Insolia, Serena Rossi e Giovanna Botteri.

Infine, la Tim si è inventata la «Lotteria 2.0», un gioco a premi per il pubblico: chi indovina le lettere nascoste negli spot dedicati al Festival, può vincere macchine, telefonini, frigoriferi e addirittura un viaggio di 365 giorni in una suite a bordo di Costa Crociere. Insomma, alla fine una nave c'è. Anche se per un solo fan (e famiglia) sanremese.

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