Aurora Ramazzotti: "Chiedo scusa, sono uscita. Non siamo un'eccezione alla regola"

Aurora Ramazzotti ha rivolto le sue scuse pubblicamente a tutti i suoi fan confessando pentita nelle sue Instagram Stories di aver violato le direttive governative uscendo di casa

Aurora Ramazzotti è pentita e fa il suo mea culpa su Instagram. Con senso di maturità ha confessato di aver eluso la quarantena imposta dal Governo italiano e in una diretta tramite le sue Instagram Stories ha ammesso provata di essere uscita di casa la scorsa settimana. La Ramazzotti ha rivolto il suo appello accorato ai suoi follower affinché si attengano alle direttive emanate dagli esperti sanitari e dalle disposizioni normative, inivitandoli a rimanere a casa per proteggersi da questo grave virus che imperversa in Italia e nel mondo. La figlia del cantante delle borgate romane ha ammesso di aver peccato di leggerezza, ma, adesso, ha compreso il suo errore e l'importanza dell'emergenza sanitaria e ha rivolto il suo sfogo ai fan per persuaderli a osservare le regole per ripristinare un clima di salubrità generale.

Aurora avverte di rappresentare un modello per tanti giovani e si sente responsabile di trasmettere messaggi sani e di mostrarsi come esempio di moralità. La figlia della solare conduttrice Michelle Hunziker cerca di sfruttare la carta dela notorietà per rivolgere un monito ai ragazzi e parlare chiaro sul Coronavirus, riferendo loro che non è una cosa da sottovalutare ma è davvero un serio rischio per la salute collettiva. La giovane Ramazzotti ha chiesto scusa pubblicamente nell'intento di comunicare ai suoi fan che la sua avventatezza non è da imitare e di spronarli a non commettere lo stesso errore. Aurora, però, ha puntualizzato di aver trasgredito al divieto la scorsa settimana quando le direttive erano blande e meno coercitive, anche se ha ammesso che era ben consapevole della situazione emergenziale scoppiata originariamente in Cina. Il pentimento di Aurora Ramazzotti è sincero tanto che rivolge le sue scuse apertamene sui social. Oggi, ha compreso la pericolosità del suo comportamento impulsivo perché come tanti suoi coetanei aveva preso sottogamba l'allarme sociale in corso. Ora, ha rettificato il suo atteggiamento sbagliato, rinnegando al contempo il suo colpo di testa immaturo.

Aurora Ramazzotti fa un appello ai giovani a "restare a casa"

Aurora Ramazzotti, mostrando uno spiccato senso civico, ha chiesto scusa a tutti su Instagram per aver contravvenuto alle indicazioni dei massimi esperti medici e dei vertici politici uscendo di casa più volte nonostante il diviero ufficiale. L'invito accorato ai fan della figlia di Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti in un video nelle sue IG Stories per invitarli a non violare le regole imposte dal Governo italiano e di attenersi scrupolosamente a esse per salvaguardare le nostre vite e quelle degli altri: "Non voglio ammorbarvi troppo, ma mi sento di dovervi delle scuse e di parlarvi di un paio di cose. Devo fare una premessa. Innanzitutto io la settimana scorsa riconosco di aver affrontato questa cosa con leggerezza perché sono uscita un paio di volte anche se non avrei dovuto. Non c’erano ancora le restrizioni, ovviamente, però io sapevo di questa situazione, mi sono documentata a fondo prima che arrivasse in Italia, quando era scoppiata in Cina, perché mi faceva già paura, quindi non m sono comportata come avrei dovuto, mi sento di dovermi scusare, soprattutto perché voglio parlare del fatto di sentirti un’eccezione".

La giovane figlia della Hunziker e Ramazzotti è rinsavita e si è resa conto della realtà che la circonda e della gravità del Coronavirus. Per tale ragione ha deciso di rivolgere il suo appello ai giovani a non sotttovalutare l'emergenza del Covid-19 pensando di non esserne toccati. Il messaggio di Aurora è diretto ed efficace volendo spronare tutti a fare del proprio meglio adottando comportamenti maturi, in primis quello di non uscire di casa, per tutelare la propria e l'altrui incolumità. Fa capire che la situazione contingente è molto grave e bisogna solidazzare l'uno con l'altro e non ledere il prossimo per affrontare questa fase negativa. "Ragazzi noi non siamo un’eccezione alla regola. Anche se ci viene detto che possiamo uscire a fare attività all’aperto, non possiamo. Anche se c’è scritto sul documento ufficiale che noi possiamo uscire per andare a fare attività sportiva, non possiamo uscire per andare a fare attività sportiva, perché noi non siamo un’eccezione alla regola", ha comunicato con preoccupazione e senso di responsabilità la 23enne figlia d'arte.

La mora Ramazzotti ha manfestato anche piena solidarietà al personale sanitario italiano impegnato nel fronteggiare temerariamente l'emergenza Coronavirus: "Se tutti quanti ragionano pensando: 'Ok, io esco, mi proteggo, mi lavo le mani, sto a due metri di distanza', tutti quanti escono. E mentre può essere che qualcuno veramente si protegga e faccia attenzione, sarà anche vero che qualcun altro non si proteggerà e non farà attenzione. E quindi questo virus continuerà a spargersi e ci stanno chiedendo in tutti i modi tutto il personale sanitario di rimanere a casa". La ragazza ha esternato il sua rammarico per aver peccato di superficialità e ha ribadito le sue scuse, spronando i follower a non imitare assolutamnte la sua bravata giovanile. "Io mi sono scusata per non averlo fatto prima, veramente mi duole il cuore: sono stata impulsiva, sono stata scema. Per favore, non siatelo anche voi. Proteggete i vostri cari, la vostra famiglia. Oggi ho raggiunto la mia famiglia e starò qui con loro. Uscirò solo per andare al lavoro e vi prego fatelo anche voi", ha concluso pentita la bella Ramazzotti. Il gesto di Aurora Ramazzotti è esemplare e onorabile, e la giovane pare abbia imparato la lezione palesando che dal suo errore ne ha tratto il giusto insegnamento.

Ho sempre pensato, e detto, che i social sono uno strumento straordinariamente potente. Ciascun individuo ha una voce da cui consegue inevitabilmente una responsabilità. Una responsabilità che spesso viene dimenticata o addirittura neanche considerata, che non è sempre esistita e di conseguenza va imparata. Io nel mio piccolo sono cresciuta imparando ad avere rispetto, quello che vedete sul mio profilo è sempre edulcorato e pensato, raramente mi sbilancio. Questo non perché ho paura, ma perché riconosco il potere della comunicazione e so che quello che dico inevitabilmente potrebbe condizionare qualcuno che mi segue, anche se non sono nessuno. Purtroppo non tutti usano i social in questa maniera e siamo costantemente esposti a “leggerezza” e cattivo gusto. In questo periodo soprattutto credo sia particolarmente importante cercare di farci compagnia dando priorità all’informazione (fatta da chi di dovere) e alla positività. Come ho già detto, siamo tutti sulla stessa barca. Nessuno sa come gestire questa situazione perché nessuno l’ha mai vissuta. Ma usiamo la testa, confidiamo nelle regole, promuoviamo cose belle. Oggi ci siamo allenati insieme ed è stato bellissimo! Sicuramente lo rifaremo in questi giorni forza ragazzi, ne usciremo!

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