Bon Jovi apre il ristorante per chi non può pagare: "Aiuto i poveri"

Il cantante, con il sostegno della moglie, ha aperto un ristorante dove le persone non pagano e o lasciano una donazione o aiutano con i lavori

"Tutti devono avere il diritto di andare al ristorante": così Bon Jovi e la moglie Dorothea hanno creato un altro locale per chi non può pagare.

A Toms River, nel New Jersey, c'è una star che ha pensato di dare da mangiare ai più poveri. Questa zona è stata devastata dall'urgano Sandy nel 2012 e una persona su cinque vive nella povertà più totale. Così Bon Jovi, con il sostegno della moglie, ha dato vita ad un ristorante del tutto particolare. Soul Kitchen, infatti, è un posto in cui nel menù non sono scritti i prezzi dei piatti. Il pasto viene ricambiato in altri modi: o con una donazione a partire da 10 dollari o con il proprio lavoro in sala, in cucina e in giardino.

La donazione serve a pagare il pranzo o la cena degli altri che non possono permettersi di pagare. Chi non ha disponibilità economiche, invece, può offrirsi come lavoratore del ristorante. "Soul Kitchen è identico a qualsiasi altro ristorante e nasce perché c'è chi non ha nemmeno la possibilità di mangiare" - ha detto Bon Jovi alla Cbs durante l'inaugurazione. Il volere di Bon Jovi, secondo quanto riporta Vanity Fair, è quello di aiutare le persone nell'immediato, ma anche di rimanere sul campo per lungo tempo.

Il cantante non è nuovo a queste cose: nel 2011 aveva infatti inaugurato il primo ristorante per chi non può pagare. Entrambi i locali fanno parte del Beat, Bringing Everyone All Together, che fornisce anche assistenza sanitaria, abitativa e formazione professionale per chi non ha i mezzi economici per poterlo fare autonomamente. Jon Bon e la moglie hanno dato vita ad una vera e propria fondazione che si pone l'obiettivo di aiutare i più poveri.

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