Il cane di Macron fa sorridere la Francia

Nemo il cane del Presidente Francese Macron, ne ha combinata un'altra delle sue

Non è davvero un momento felice per il presidente Emmanuel Macron. Parigi è in fiamme e le polemiche sulla due giorni in montagna mentre impazzava la guerriglia non hanno fatto altro che far infuriare i francesi. A tutto questo si aggiunge anche il suo cane Nemo, un Labrador-griffone adottato nel 2017 quando aveva solo due anni, che ha fatto ridere mezzo mondo.

Il nome del cane è stato scelto dal Presidente in onore di Jules Verne e del libro "Ventimila leghe sotto i mari". Il cane è stato preso direttamente da un rifugio e non è l'unico esemplare che ha vissuto all'Eliseo. Anche Charles De Gaulle ne aveva uno e quello di François Mitterand, una femmina di Labrador di nome Baltique, era diventata la mascotte di Francia.

Nemo però non è così bravo come i suoi predecessori, anzi, è balzato agli onori della cronaca per piccoli incidenti davvero imbarazzanti come quando il presidente era in riunione con una delegazione straniera e Nemo ha pensato bene di fare pipì nel caminetto suscitando un bel po' di imbarazzo ma anche tante risate da parte dei presenti.

Questo lo scorso anno, ma pochi giorni fa ne ha combinata un'altra delle sue. Mentre il presidente e sua moglie Brigitte erano in attesa, Nemo, ha pensato bene di "divertirsi" insieme ad un cane dello stesso sesso davanti agli occhi increduli delle guardie, che immobili non hanno potuto interrompere la scena, e alla coppia presidenziale.

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Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Mar, 19/03/2019 - 18:49

Sono coi bambini, apprendono dai genitori. Ma non sono le marachelle del cane che dovrebbero preoccupare i francesi bensì quelle del suo padrone.

krgferr

Mar, 19/03/2019 - 19:37

Un fatto che mi ha sempre intrigato è quanto gli animali di casa, i cani in particolare, dopo un tempo più o meno lungo di convivenza con i padroni, tendano ad assumere atteggiamenti, abitudini, movenze se non addirittura caratteristiche fisiche analoghe a quelle degli umani loro vicini; sempre che non sia l'inverso: che cioè siano i padroni ad assomigliare sempre di più ai loro animali; comunque il risultato resta tale. Saluti. Piero

Ritratto di venividi

venividi

Mar, 19/03/2019 - 23:47

krgfer, anche Walt Disney se n'era accorto. Ricordate le prime divertenti scene della Carica dei 101?