Caterina Balivo confessa: "Con mio marito sono stata audace”

Ospite della trasmissione "Da noi a ruota libera", la popolare conduttrice ha raccontato come è scoccato l’amore tra lei e suo marito, tra mezze bugie e attrazione

Caterina Balivo confessa: "Con mio marito sono stata audace”

Caterina Balivo è abituata a condurre le interviste e trovarsi nella posizione dell’intervistata non è stato facile. La popolare conduttrice Rai ha comunque accettato l’invito di Francesca Fialdini nella sua trasmissione della domenica pomeriggio per raccontarsi e svelare qualcosa di più della sua vita privata. Tra un’intervista doppia con la suocera Mirella e qualche gag con il pubblico, la Balivo ha raccontato l’incontro con il suo attuale marito, una sorta di colpo di fulmine che ha travolto entrambi.

Nello studio di "Da noi a ruota libera", format di intrattenimento domenicale di Rai Due, Caterina Balivo si è messa a nudo, svelando retroscena privati della sua vita personale come l’esser negata ai fornelli e la sua totale avversione alle persone ipocrite. Il momento più curioso dell’intervista ha riguardato, però, il racconto di come la conduttrice ha conosciuto l’attuale marito, di cui è stato complice anche Lamberto Sposini. Alla domanda di Francesca Fialdini: "Chi ha corteggiato chi?", la conduttrice partenopea non si è trattenuta, svelando: "E’ stata una cosa strana, dieci anni fa, era estate e c’era stata una paparazzata con un ragazzotto, niente di che. Tutte le mie amiche dicevano: 'Ma chi è questo ragazzo, sarà il nuovo fidanzato' e c’era anche lui che, non riconoscendomi, esclama: ‘Ma anche lei non è male, chi è?’. E finisce lì".

Dal quel giorno passano tre mesi e durante un aperitivo a Roma i due si rincontrano e Caterina Balivo racconta: "Ero con le stesse amiche di tre mesi prima e c'era anche lui. Vedendomi ricollega il mio volto con quelle foto. E si presenta come uno scrittore e mi manda l’incipit di un suo romanzo tramite Lamberto Sposini. Io dico: 'Lambe ma no! Conosci lo scrittore, dammi il suo indirizzo di casa che gli rispondo via lettera'. Lui mi smonta e mi dice che sta a Milano e che non faceva lo scrittore. Ma come, dico io? A quel punto lui ha capito che c’era qualcosa, mi ha dato il numero di telefono e l’ho chiamato, audace eh.., Mi piaceva…che dovevo fare".