Celentano torna con Mina e (forse) in Rai. Mori: "Il progetto c'è, però niente censura"

In "The complete recordings" ci sono tutte le loro canzoni. Più un inedito

Celentano torna con Mina e (forse) in Rai. Mori: "Il progetto c'è, però niente censura"

Mina ovviamente non c'era. E neppure Adriano Celentano. C'erano la moglie di lui Claudia Mori e il figlio di lei Massimiliano Pani con la carica divertente (e pure unica nel mondo pop) di portavoce. Obiettivo: la presentazione di The complete recordings, il cofanetto pieno di foto inedite e di tutte le canzoni che i due punti cardinali della nostra musica leggera hanno registrato insieme. Da Acqua e sale a Brivido felino. Insomma tutti i brani inclusi nei dischi usciti nel 1998 (Mina Celentano) e nel 2016 (Le migliori). Più un inedito, che non è per niente male e si intitola Niente è andato perso. È tutt'altro che uno «scarto» dell'ultimo disco perché ha tutti i carati per diventare un buon singolo. «Il brano è stato inciso nella scorsa estate», conferma Pani mentre sullo schermo del meraviglioso piccolo teatro Gerolamo passa il videoclip. La parola chiave del pezzo (scritto dal bravo Fabio Ilacqua) è forse «però», che conferma in qualche modo la vena critica di Celentano, e la trama musicale è attuale, ritmata, convincente. Di certo, loro due difficilmente deludono e anche i racconti che li circondano sono sempre sorprendenti. Ieri, in un incontro della Milano Music Week moderato da Luca De Gennaro, c'erano anche Celso Valli, Fio Zanotti e Mauro Balletti, che hanno condiviso anni e dischi con Mina e Celentano. «La loro matrice comune è che sono attenti e curiosi», dicono praticamente in coro.

«Mina e Adriano sono due giocherelloni, si vogliono bene fin da ragazzini: l'idea di fare qualcosa insieme piaceva ad entrambi, così nel '98 hanno deciso di realizzare qualcosa di inedito, non autocelebrativo - hanno spiegato Mori e Pani -. Avevano fatto già delle cose in tv dove traspariva quanto loro due, insieme, fossero straordinari». Eh già, molte di queste «cose insieme» hanno caratterizzato la tv degli anni Sessanta e Settanta, diventando punti forti della storia musicale italiana. «Hanno sempre lavorato con uno spirito forte, una grande simbiosi pur nella diversità. Hanno sempre avuto curiosità e spirito di leggerezza, ma anche grande serietà, che li ha contraddistinti e portati a risultati eccezionali», dice Pani prima che Claudia Mori sveli ciò che tanti si aspettano, ossia i particolari sul ritorno in tv di quello che è stato chiamato per decenni Il Molleggiato e ora è uno degli «assenti» più presenti del mondo dello spettacolo. «Da parte di Adriano - conferma la moglie - l'idea c'è, ma bisogna essere in due per realizzarla. Ma bisogna fare i conti con il pericolo di censura che, dopo Rockpolitik, è stato abbastanza presente». Censura dove? «In Rai». Quindi c'è un progetto, manca il «luogo» dove mandarlo in onda. «Da un anno circa vedo Adriano armeggiare al computer. Prima mi ha detto che voleva mettere ordine. Ma adesso è chiaro che non si tratta solo di quello. Vedremo. Di certo, nonostante tutto, il ritorno di Celentano in tv sarebbe come sempre un evento. Anzi, a 83 anni, sarebbe un evento ancora più grande.

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