Che bellezza il Bolle-pop, fa vincere la danza in tv

La sera del Primo gennaio il ballerino protagonista di un mega-show con Alessandra Ferri e Stefano Accorsi

Che bellezza il Bolle-pop, fa vincere la danza in tv

Quando un Etoile riesce a trasmettere una grande emozione ballando con un braccio meccanico, che si può dire di più? Solo una cosa: non perdetevi l'appuntamento con Roberto Bolle il Primo dell'anno su Raiuno. Il ballerino metterà in scena uno spettacolo ancora più bello di quello dello scorso gennaio.

Perché dopo le prime due grandi prove che ha regalato al pubblico sul primo canale, ora si è trasformato in un provetto showman. Non solo la magia della danza classica, non solo incursioni negli altri balli, ma anche sketch, ironia, divertimento. Ieri, Bolle ha presentato Danza con me nella sede dell'Accademia del Teatro della Scala, di cui 70 allievi sono stati scelti per lo Schiaccianoci. Molto più a suo agio con la stampa, nello stesso modo in cui lo è diventato davanti alle telecamere, l'Etoile ha spiegato come per lui sia diventata una missione portare la danza alla comprensione di tutti. Il Bolle pop, insomma, non è un vezzo di un artista che ha dato e avuto tutto. «Constatata la risposta che abbiamo avuto con il successo di pubblico delle mie prime partecipazioni in tv (quella di gennaio ha vinto il prestigioso premio Rose D'Or come miglior programma di entertainment d'Europa) ho compreso che non mi potevo più sottrarre. E che dovevo continuare ad alzare l'asticella, a realizzare imprese di qualità sempre più alta e questo grazie alla disponibilità e alla volontà della Rai».

Per capire il livello, basta pensare che ci sono voluti cinque/sei mesi di lavoro per realizzare lo show tra scrittura, scenografie, prove, riprese e montaggio. Il set è stato realizzato nell'ex Fiera del Portello, che permette di avere spazi enormi, e dove dovrebbe sorgere il nuovo polo di studi della Rai di Milano. La produzione è della Ballandi Multimedia (in collaborazione con Artedanza). E proprio a Bibi, lo storico fondatore della casa di produzione di quasi tutti i grandi show della tv di Stato, scomparso lo scorso febbraio, Bolle ha voluto dedicare lo show. «Senza di lui tutto questo non sarebbe accaduto, solo lui poteva avere la visione di creare un grande spettacolo sulla danza. All'inizio non ci credeva nessuno e tantomeno io. Solo grazie alla sua insistenza e alla sua persuasione siamo arrivati fin qui».

Ad aiutare Bolle nel filo del racconto ci sarà Pif (cui il ballerino insegnerà l'arte di muoversi anche nelle piccole cose quotidiane). Ma saranno molti gli artisti, a interagire con l'Etoile per dare vita a uno show della bellezza, più che della danza classica in senso stretto. E anche della parola, grazie ai testi di Stefano Massini. Si succederanno dunque Valeria Solarino, Stefano Accorsi, Fabio De Luigi, Luca e Paolo, Ilenia Pastorelli e i Moschettieri del Re, al secolo Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini e Rocco Papaleo. A portare il vessillo della musica ci penserà Cesare Cremonini. Fulcro di tutto resterà comunque la danza classica. Tra le partner di Bolle, un nome su tutti: Alessandra Ferri con la quale si esibirà per la prima volta in tv in uno struggente passo a due. E poi artiste come Polina Semionova, prima ballerina del Teatro di Berlino e Melissa Hamilton (prima solista al Royal Ballet di Londra). Ma saranno presenti anche altri tipi di danza rappresentati da Neguin, campione di street dance e Vincenzo Fesi e Remy Kouakou Kouame, danzatori di swing. Tra i pezzi inediti un tributo ad un grande artista, Niccolò Paganini, che diventa omaggio a Genova e al suo dramma. Ma il pezzo più sorprendente rimarrà il passo a due con una macchina - un braccio meccanico di oltre una tonnellata e mezza normalmente utilizzato nell'industria - che nell'interazione con l'Etoile sembra acquistare un animo quasi umano.

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