Armi Hammer e le accuse di violenza: la docuserie sulla storia dell'attore

È sbarcato su Discovery+ il trailer della nuova docuserie true crime sugli scandali sessuali di Armie Hammer, l'attore protagonista di numerose pellicole di successo

Armie Hammer e le accuse di violenza: la docuserie sulla storia dell'attore

Non ha fatto in tempo a sbarcare su Discovery+ che il trailer di "House of Hammer" - la docuserie sugli scandali sessuali che hanno coinvolto Armie Hammer - ha già mandato in fibrillazione gli appassionati di true crime. Del resto, il promo promette bene rilanciando gli stralci di alcune dichiarazioni attribuite all'attore statunitense. "Ho la fantasia di aver qualcuno che dimostri di avere il suo amore e la sua devozione facendosi legare in un luogo pubblico di notte e fare uso del suo corpo".

Chi è Armie Hammer

Nato a Los Angeles (California), il 28 agosto del 1986, Armie Hammer è il figlio di Dru Ann Mobley e del ricchissimo uomo d'affari Michael Armand proprietario, tra gli altri, della casa di produzione televisiva e cinematografica Hammer Productions. Nato e cresciuto tra Highland Park (nella contea di Dallas) e le Isole Caymann, all'età di 12 anni si trasferisce con la famiglia nel westside di Los Angeles. Dopo aver frequentato diverse high school, decide di iscriversi all'Università della California ma poi interrompe gli studi per intraprendere la carriera da attore. Debutta dapprima sul piccolo schermo con alcune apparazioni nella serie "Ti presento i miei, Veronica Mars" e la nota serie tv "Desperate Housewives". Ottiene il suo primo ruolo cinematografico nel 2006 con il film "Flicka - Uno spirito libero". Il successo arriva con "Bill: The Early Years" (2008) in cui interpreta il personaggio di Billy Graham. Dal 2009 partecipa, con ruoli ricorrenti, alle serie tv "Gossip Girl" e "Reaper - in missione per il diavolo". Vince il suo primo premio come miglior attore non protagonista al Toronto Film Critics Award dopo aver interprato il doppio ruolo dei gemelli Cameron e Tyler Winklevoss nel film diretto da David Fincher "The social Network" (2010). Lavora con numerosi registi di successo tra cui Clint Eastwood e il palermitano Luca Guadagnino. Parallelamente alla carriera cinematografica, intraprende anche quella di doppiatore partecipando ai film di animazione Walt Disney "Animali Notturni" e "Cars 3". Nel 2018 ottiene la canditura ai Golden Globe come miglior attor non protagonista interpretando il ruolo di Oliver nel film "Chiamami per nome" di Luca Guadagnino. Nel maggio del 2010, Hammer ha sposato Elizabeth Chambers dalla quale ha avuto due figli: Harper Grace e Ford Douglas. La coppia si è separata nel 2020.

I presunti scandali sessuali

Nel gennaio del 2021, su un account anonimo di Instagram sono stati pubblicati alcuni screenshot di una presunta conversazione che Armie Hammer avrebbe intrattenuto con alcune donne. I messaggi contenevano riferimenti sessuali espliciti accennando a fantasie di stupro, violenza e cannibalismo. L'attore ha dichiarato di essere estraneo alla vicenda. Una (presunta) ex fidanzata di Hammer ha raccontato a Page six del New York Post di aver subito abusi psicologici dal 34enne. Al punto che, al termine della relazione, sarebbe stata costretta a farsi curare per un "disturbo post traumatico". Anche un'altra donna ha rilasciato dichiarazioni sconcertanti sull'attore (i due si sarebbero frequentati per quattro mesi, quando Hammer era ancora sposato). La ragazza ha affermato che Hammer avrebbe espresso la volontà "di fare un barbecue e mangiare le sue costole" incidendo poi una "A" vicino al bacino. Uno degli avvocati dell'attore ha smentito tale circostanza parlando di "affermazioni completamente false" precisando, altresì, che le relazioni intrattenute dal suo assistito fossero tutte consensuali. Sempre a gennaio, la polizia delle Grand Cayman ha chiesto ad Hammer spiegazioni su alcuni video trapelati sul profilo Instagram in cui l'attore sosteneva di aver avuto rapporti sessuali con "Miss Cayman". Il 35enne si è subito scusato precisando che non vi erano riferimenti alla vincitrice del concorso di bellezza Miss Cayman Island. A marzo del 2021, la ex fidanzata ha dichiarato di aver subito abusi sessuali da Hammer. Il mese successivo (ad aprile), il legale dell'attore, Andrew Brettler, ha smentito nuovamente le accuse rivolte al suo assistito. "Non c'è mai stato un solo caso - ha dichiarato l'avvocato nel corso di un'intervista rilasciata alla rivista Variety - Non c'è mai stata una causa, mai un procedimento penale. I media sono ossessionati da questa vicenda". Ma la polizia di Los Angeles ha confermato che l'attore è ufficialmente indagato per violenza sessuale.

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