Bizzarri contro Conte: "Dove si deve prenotare per vedere il premier?"

Luca Bizzarri torna a polemizzare con il presidente del Consiglio dopo l'incontro di Conte, a Palazzo Chigi, con Davide Casaleggio

Bizzarri contro Conte: "Dove si deve prenotare per vedere il premier?"

"Dove si prenota per incontrare Conte?". Altro che satira politica, Luca Bizzarri è andato dritto al punto e senza giri di parole ha criticato l'incontro tra il premier Giuseppe Conte e Davide Casaleggio. Un colloquio di oltre tre ore sul futuro del paese tra il presidente del consiglio e "un privato cittadino che non ha nessun titolo", così lo ha definito in un tweet al vetriolo il comico e conduttore genovese.

Come già era successo in altre occasioni Luca Bizzarri, conduttore di Quelli che il calcio, comico e attore, è tornato a puntare il dito contro Giuseppe Conte. E come sempre ha scelto di farlo pubblicamente, cinguettando sui social un sarcastico (quanto pungente) commento sull'incontro avvenuto a Palazzo Chigi tra il premier e il presidente dell'associazione Rousseau, Davide Casaleggio.

Una scelta, quella dell'incontro, criticata per la forma e il contenuto da Luca Bizzarri, che su Twitter ha sbottato: "Una volta alla settimana il Presidente del Consiglio incontra un palazzo Chigi (non una casa sua, una casa nostra) un privato cittadino che non ha nessun titolo, che nessuno ha mai votato, e discute del futuro del paese? Dove si prenota?". Dopo la polemica sulle discoteche e il ritorno in campo dei calciatori, Bizzarri ha lanciato così una nuova stoccata al presidente del consiglio.

Il tweet condiviso dal conduttore e comico sul suo profilo social ha scatenato, inevitabilmente, una polemica tra favorevoli e contrari, ma Bizzarri non è rimasto a guardare in silenzio. Punzecchiato sulla legittimità dell'incontro (per alcuni Casalaggio sarebbe capo del Movimento 5 Stelle) Luca Bizzarri ha replicato facendo nomi e cognomi corretti: "No è Vito Crimi". Precisazioni a parte, Bizzarri non manca di punzecchiare spesso Giuseppe Conte. Come è successo in occasione del messaggio di commiato al maestro Ennio Morricone fatto nei giorni scorsi dal premier. Conte ha ricordato la morte del compositore: "Ci ha fatto sognare, emozionare, riflettere..." e "divertire" gli ha replicato il comico genovese, riportando alla mente la famosa frase del presidente del consiglio che fece infuriare gli artisti dello spettacolo.