Eros Ramazzotti torna con un nuovo disco: "Lo dedico a Pino Daniele"

Pippo Baudo e Eros Ramazotti presentano al Castello Sforzesco il nuovo disco del cantante, Vita ce n’è, che esce il 23 novembre in ben 100 Paesi

Eros Ramazzotti torna con un nuovo disco: "Lo dedico a Pino Daniele"

"Ci siamo conosciuti a Castrocaro nel 1981", dice Pippo Baudo. "Poi ci siamo rivisti al Festival di Sanremo nel 1984 con Terra promessa e mi disse 'vai il mondo è tuo!'", risponde Eros Ramazzotti. Insieme hanno presentato il nuovo disco Vita ce n'è che esce il 23 novembre in ben 100 paesi. E lo hanno fatto in un luogo storico come il Castello Sforzesco, la Sala della Balla, tra storia e arazzi e un'atmosfera rarefatta di silenzio ed eleganza.

"Voglio dedicare questo disco a Pino Daniele, un artista che mi manca ogni giorno", continua Eros. Dopo l’apparizione al Festival di Sanremo come super ospite, Ramazzotti inizierà un gigantesco tour mondiale da Monaco alla metà di febbraio e, tra tutte le date, sarà pure al Forum di Milano per quattro concerti dal 5 al 9 marzo.

"Non mi ricordare tutta la fatica che dovrò fare", scherza Eros con Pippo. Intanto, presenta un disco che segna una sorta di rinascimento di questo artista da 60 milioni di copie vendute. Dopo qualche anno trascorso tra parentesi, con questo album si conferma il risveglio di uno degli italiani più riconoscibili nel mondo. Non a caso, il disco ha tre featuring mica male: Alessia Cara, ossia l'artista donna più "streammata" del 2017, poi Luis Fonsi (quello di Despacito) e poi Helene Fischer che qui in Italia non è granché conosciuta ma nella sua Germania ha pubblicato Farbenspiel, che è addirittura il disco più venduto della storia. Canta con Ramazzotti in Per il resto tutto bene e lei è, parola di cantante, "una grande personalità".

Insomma, per lui parte adesso un'altra avventura mondiale. "Però quando scendo dal palco sono una persona normale, anche i paparazzi lo possono confermare", spiega mentre, con un video, Lorenzo Jovanotti conferma che "ho scritto per lui In primo piano e lui mi ha emozionato perché ci ha aggiunto non una ma addirittura tre marce in più".

Ora, dopo 37 anni di popolarità, Ramazzotti fa anche i conti con le nuove generazioni: "Mi piacciono Calcutta, Ultimo e Irama", conferma lui prima di fare le previsioni del suo tour europeo. "In Belgio c’è un calore pazzesco, il pubblico più tranquillo è in Russia dove ti portano anche i fiori sul palco", conclude.

Insomma inizia un’altra sfida. E stavolta il disco c’è, per davvero.

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