Fedez attacca: "Tiziano Ferro perdona brani omofobi solo a Fabri Fibra?"

Dopo le recenti polemiche e l'invito - senza risposta - ad unirsi nella lotta contro l'omofobia, Fedez lancia pesanti accuse nei confronti di Tiziano Ferro

Fedez attacca: "Tiziano Ferro perdona brani omofobi solo a Fabri Fibra?"

La querelle tra Fedez e Tiziano Ferro prosegue: la proposta del rapper di trasformare una “parentesi negativa” in qualcosa contro l’omofobia, non è stata colta dal cantante di Latina, e il marito della Ferragni non ha gradito tale atteggiamento nei suoi confronti.

Riportando alcuni articoli di giornale nei quali il suo nome continua ad essere accostato a sostantivi come “omofobia” e “bullismo”, Fedez ha preferito non tacere e, nonostante le sue dichiarazioni social di qualche ora fa fossero apparse abbastanza chiare, ha deciso di tornare a parlare di quanto accaduto ieri. Questa volta, però, con toni meno pacifici. Tiziano Ferro, facendo riferimento ad un brano di Fedez di dieci anni fa, “Tutto il contrario”, in cui il rapper utilizza termini edulcorati per descrivere l’outing del collega, ha parlato di “bullismo e omofobia” anche da parte di colleghi che si permettono di esprimersi con un linguaggio inappropriato su temi come la sessualità e i sentimenti. Ma queste esternazioni hanno fatto infuriare Fedez, da sempre in lotta contro questi fenomeni. E così è arrivata la prima replica.

Ma la mancata risposta di Tiziano Ferro ad una possibile pace volta a creare qualcosa che dimostri la loro lotta comune contro l’omofobia, ha scatenato le ire di Fedez che, attraverso una serie di Instagram story, non le ha mandate a dire al collega. Riferendosi al suo tentativo di trasformare “l’ennesima polemica” in “qualcosa di costruttivo”, Fedez ha rivelato: “Oltre a non aver ricevuto nessuna risposta a questa mia proposta né privatamente, né pubblicamente, questa mattina trovo ancora il mio nome associato alle parole omofobo, bullo e omofobia”. Il rapper, quindi, torna a chiarire il contenuto del brano “Tutto il contrario”, sottolineando che, appunto, in quel pezzo dice esattamente l’opposto di ciò che crede realmente, e ritiene di essere finito al centro di una “caccia alle streghe”.

Fedez, poi, passa all’attacco: “E oggi, dopo aver provato a trasformare tutto ciò in qualcosa di positivo, mi trovo costretto a chiedermi se Tiziano Ferro perdoni i testi omofobi solo a Fabri Fibra con cui ha duettato due anni fa. Questa attenzione per i pezzi del passato non c’è stata. Come mai?”. Riportando, dunque, alcuni stralci di canzoni come “Mal di stomaco” e “Quorum”, il rapper sottolinea di non avere nulla contro Fabri Fibra, ma con “l’unilaterale attenzione verso una mia canzone di dieci anni fa”.

Questo dimostra che ieri non si è voluta combattere l’omofobia, ma si è voluta combattere la mia persona sfruttando un tema così delicato – ha aggiunto ancora Fedez - . La verità, Tiziano, è che quella canzone l’hai già ascoltata quando uscì 10 anni fa tanto che il tuo produttore Daniele Canova mi disse che ti strappò anche un sorriso. La verità è che a te non è andata giù una rima sulla tua presunta evasione fiscale di 3 milioni di euro che nulla ha a che fare con temi così delicati come l’omofobia e il bullismo”. Dispiaciuto perché “questa operazione non ha portato niente di buono a nessuno”, Fedez ha spiegato che sia per lui che per Tiziano Ferro è stata un’occasione persa per schierarsi entrambi dalla stessa parte nella guerra contro l’omofobia. “Ma hai preferito di no – ha concluso Fedez - . E questo mi dispiace molto”.

Commenti

Grazie per il tuo commento