Gf Vip, la moglie difende Fausto Leali dopo la squalifica: "Ha sbagliato ma non è razzista"

La moglie di Fausto Leali, sempre discreta, è scesa in campo per difendere suo marito dalle accuse di fascismo e razzismo dopo la squalifica dal Grande Fratello Vip

Fausto Leali è stato squalificato dal Grande Fratello Vip. La produzione del reality di Canale5 non gli ha perdonato l'utilizzo della n-word e la sua è stata un'esclusione più simbolica che di merito. Palese l'imbarazzo e la mortificazione del cantante, che ha potuto assaporare l'esperienza del Grande Fratello per appena una settimana. Nei sette giorni che ha trascorso all'interno della Casa di Cinecittà, uno dei più grandi interpreti della musica italiana si è mostrato senza filtri e questo non gli è stato perdonato a causa di alcune affermazioni politicamente scorrette, che gli sono costate la squalifica. Fausto Leali ha accettato con rassegnazione la decisione del Grande Fratello ma ci ha tenuto a smarcarsi dall'etichetta di "razzista", che qualcuno ha cercato di attaccargli.

Il settimanale Chi in edicola domani ha raccolto in esclusiva le dichiarazioni di Germana Schena, moglie di Fausto Leali. "Mio marito ha sbagliato, è vero, ma non è un razzista, la sua musica oltretutto affonda le radici proprio nel blues. E non è neanche un fascista, Fausto in 50 anni di carriera non si è mai schierato politicamente", ha affermato la donna, anche in riferimento all'altra affermazione che era costata un rimprovero a Leali da parte di Alfonso Signorini nella puntata di venerdì scorso. Fausto Leali, infatti, a poche ore dal suo ingresso in Casa si è addentrato in un discorso scivoloso sul duce, che ha scatenato la prima bufera mediatica su di lui. Ma se a quella è passato indenne, non è stato lo stesso la seconda volta forse anche per la presenza in Casa di Enock Barwuah, fratello di Mario Balotelli. Il concorrente, italiano ma di origine ghanese, non ha gradito l'utilizzo della n-word da parte di Fausto Leali, benché ne abbia capito le intenzioni.

"Era partito con l'intenzione di divertirsi, lui è abituato a stare con i giovani, invece si vede che trovarsi chiuso lì dentro con persone con cui non ha confidenza l'ha messo a disagio e ha fatto delle gaffes, anche importanti. In realtà è un uomo buono, generoso, mentre nella Casa l'ho visto nostalgico, pensieroso... Insomma, non è certo venuta fuori la sua vera personalità", conclude la moglie di Fausto Leali, che ora potrà tornare a casa dopo l'esperienza, seppur breve, all'interno del reality. "Io con il razzismo non c'entro niente. C'era una bella amicizia con Enock, mi spiace si sia interrotta. Sono d'accordo con te che è stata una battuta del cavolo", ha detto il cantante ad Alfonso Signorini prima di lasciare la Casa.

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Commenti

Tizzy

Mar, 22/09/2020 - 17:01

Siamo alla follia!!! La più becera ignoranza e prepotenza sta dilagando!! Leali non ha sbagliato in niente!!! Per quanto riguarda Mussolini ha detto solo quello che è scritto sui libri, la storia...Oggi anche la normale discplina del sano convivere viene interpretata a comodo come fascismo...Si parla senza neanche più sapere quello che si dice....Le razze ci sono sia nel mondo animale che in quello umano, negare questo è sinonimo di ignoranza! La razza, bianca, la razza nera (nella sua generazione si diceva nxxxa), la razza asiatica etc.. Il disprezzo, la cattiveria e la violenza sono altre cose!!! Si può essere più razzisti con parole forbite che con la descrizione della realtà!! Normalmente si condannano i gesti non gli studi di genetica!!

Ritratto di Galahad12

Galahad12

Mar, 22/09/2020 - 17:09

Sì, è vero... L'ANPI dovrebbe conoscere la storia per evitare figuracce...