Luis Sepulveda non è in coma. La moglie dello ​scrittore: "Sta migliorando"

Carmen Yáñes, che insieme al marito è risultata positiva al Covid-19, ha rilasciato una dichiarazione pubblica rassicurando sulle condizioni di salute dello scrittore che non sarebbe in coma ma in lento miglioramento

Luis Sepulveda non sarebbe in coma. Lo scrittore cileno risultato positivo al virus Covid-19 dopo la partecipazione a un festival letterario in Portogallo è ancora ricoverato ma non sarebbe in pericolo di vità. A fare chiarezza sullo stato di salute dell’uomo, 70 anni, è stata la moglie attraverso una dichiarazione ufficiale rilasciata al quotidiano cileno 24 Horas. La notizia delle gravi condizioni dell'uomo erano iniziate a circolare nelle ultime ore e fonti vicine alla famiglia sostenevano che lo scrittore fosse in coma. Carmen Yáñes, la moglie, anche lei affetta da Covid-19, ha così smentito pubblicamente: "Questo è assolutamente falso. È stato sedato come da prescrizione ma mai in coma. Ogni giorno fa un passo avanti, migliora lentamente ed è sedato su indicazione medica".

Luis Sepulveda è ricoverato presso l'Ospedale Universitario Centrale delle Asturie (HUCA) a Oviedo dal 27 febbraio scorso. Lo scrittore cileno era stato contagiato durante la partecipazione a un festival letterario che si è tenuto dal 18 febbraio per cinque giorni a Povoa de Varzim, nei pressi della città di Porto. Rientrato in Austria il 25 febbraio, Sepulveda ha iniziato ad accusare i primi sintomi influenzali da contagio, risultando positivo al tampone. Il suo è stato il primo caso diagnosticato in Asturia, dove risiede dal 1997. Anche la moglie, la poetessa Carmen Yáñez, 66 anni, ha contratto il virus ma le sue condizioni non sono mai state gravi.

Ben diversa la situazione dello scrittore cileno, autore di opere come "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare", le cui condizioni di salute sono apparse gravi sin da subito. Il 70enne è stato ricoverato a Oviedo in regime di ventilazione assistita, con una diffusa infezione polmonare. Dopo due settimane di terapie però i medici hanno riscontrato un miglioramento nelle condizioni dell’uomo. Attraverso le pagine del quotidiano cileno, la moglie dello scrittore, Carmen Yáñez, ha confermato che suo marito si sta riprendendo lentamente e che l’infezione di un polmone sarebbe già rientrata, mentre l’altro starebbe migliorando. La donna ha smentito con forza che l’uomo sia in coma, confermando invece il progressivo miglioramento e le positive speranze di un lento ma definitivo recupero.

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