"Ti rompiamo le corna". Le minacce degli usurai a Baldini

A Palermo è stata sgominata una banda di usurai che, tra le vittime, vedeva anche il comico e conduttore radiofonico. Dalle intercettazioni emergono le minacce rivolte a Baldini: "Avanza un terremoto di soldi! Vedi che sto salendo..."

"Ti rompiamo le corna". Le minacce degli usurai a Baldini

C'era anche Marco Baldini, comico ed ex spalla di Fiorello, nel lungo elenco delle vittime della banda di usurai che la Guardia di finanza ha sgominato a Palermo. Il conduttore radiofonico era finito nella rete degli strozzini, vittima anche di intimidazioni e minacce per il mancato rimborso dei 60mila euro che aveva chiesto alla banda.

Scioccanti le intercettazioni telefoniche registrate dai finanzieri nel corso dell'operazione Tonsor, che nelle scorse ore ha portato all'esecuzione di cinque misure cautelari e al sequestro di beni per 500mila euro. "Avanza un terremoto di soldi!!! Questo Marco Baldini... questo di Roma... ci deve dare (a Salvatore Cillari, ndr) sessanta e rotti mila euro", si legge dalle trascrizioni delle intercettazioni a disposizione della magistratura. Uno degli indagati, al telefono, fa il punto su quante migliaia di euro Marco Baldini dovesse ancora restituire al capo della banda, Cillari, fratello di un boss ergastolano. E prosegue con le minacce: "Ora domenica parte... ci ha telefonato... vedi che sto salendo... ti sto venendo a rompere le corna!!!".

La banda era disposta a tutto, anche a intimidire e a picchiare, pur di riottenere le somme prestate con i lauti interessi. Marco Baldini, il cui passato di scommettitore è noto a tutti, aveva ottenuto una somma di 60mila euro dagli strozzini. Cifra che il conduttore avrebbe fatto fatica a restituire. Nel 2017 Baldini finisce nella rete delle intercettazioni della Guarda di finanza e proprio l'esponente di spicco della banda, Cillari, mette alle strette il conduttore radiofonico per farsi dare i soldi: "Sti' soldi, com'è finita Marco? Manco una lira... Cazzo della miseria Marco... manco mille lire". Il comico rassicura l'usuraio su un incontro ravvicinato, ma i soldi non ci sono e in un'altra intercettazione Marco Baldini viene ancora incalzato: "Mi dai sempre delle notizie, poi invece mi lasci in asso. Tu dici che dovevi prendere i soldi... sono passati sette mesi... non prendi nulla... anzi quasi un anno".

Il gruppo criminale, che operava tra Roma e Palermo, ora è finito dietro le sbarre, ma agli atti dell'indagine della finanza ci sono decine di intercettazioni telefoniche tra strozzini e vittime. Numerose quelle intercorse tra Baldini e Cillari. L'ultima nel giugno del 2018, quando Baldini viene messo alle strette: "Sono passati anni, ora basta Marco. Non è giusto che mi posi così perché io me li sono levati dalla bocca... Vedi che io ti ho voluto bene e ti ho rispettato come un fratello Marco... e tu non mi puoi trattare così". Non è chiaro se Baldini abbia o meno restituito la somma di denaro agli usurai, ma ora gli inquirenti potrebbero