"Vergogna, siete sessisti". E Miss lato b viene bloccato

L'evento organizzato in provincia di Torino ha suscitato molte critiche e l'associazione si è vista costretta a annullare la gara con tanto di scuse del presidente

"Vergogna, siete sessisti". E Miss lato b viene bloccato

È bastata l'affissione di una locandina e la pubblicazione di un post, nel quale si annunciava l'elezione di Miss lato B, a fare esplodere un "caso", che di caso avrebbe ben poco. L'iniziativa promossa dalla Pro Loco di Bollengo è stata definita "offensiva e sessista" e gli organizzatori non solo sono stati costretti ad annullare l'elezione, ma anche a chiedere scusa.

L'evento si sarebbe dovuto svolgere il 18 giugno a Bollengo, in provincia di Torino, un piccolo paese di circa duemila anime. Una serata all'insegna del buon cibo, della musica e della bellezza con l'elezione di Miss Bollengo, Miss Eleganza e Miss lato B. Quest'ultima fascia però ha scatenato la reazione di donne e uomini che sul web, e non solo, hanno bollato la festa paesana come "sessista". L'evento, realizzato con il patrocinio del Comune, è stato infatti pubblicizzato su Facebook e la pioggia di critiche non è tardata a arrivare. "Vergogna! Sembra di essere tornati indietro di decenni", ha tuonato qualcuno. E pensare che i concorsi di bellezza con il corpo in bella mostra esistono dagli anni '50 e a quell'epoca, dove il pudore era di casa, non si facevano questi problemi.

Oggi invece c'è gente che si indigna. Che pretende di poter sfoggiare un topless in un parco pubblico senza venire cacciata, ma poi grida al "sessismo" per un sedere (coperto da slip) esposto al giudizio altrui in una gara. Perché di questo si tratta. Un concorso nel quale chi si iscrive è consapevole di cosa fa e chi vota altrettanto. Nel segno della leggerezza e del divertimento. Eppure il post pubblicato sui social network dall'associazione Pro Loco di Bollengo, in provincia di Torino, ha scatenato la polemica. E la sommossa ha avuto così tanta risonanza che gli organizzatori sono stati costretti a fare un passo indietro. Il concorso è stato sostituito con l'elezione di Miss Sorriso e l'associazione ha dovuto ristampare tutte le locandine dell'evento affisse in paese e nei comuni limitrofi.

Non solo. La Pro Loco si è vista costretta a chiedere pubblicamente scusa a tutte le persone che si sono sentite offese. "Da presidente chiedo scusa alle persone che si sono sentite offese per l’elezione di Miss Lato B, sostituito con Miss Sorriso. Nella nostra iniziativa non volevamo offendere e mercificare la donna. Chiedo scusa se è passato questo messaggio", ha dichiarato il presidente dell'associazione, Paolo Cominetto, al Corriere delle sera. Il 18 giugno si eleggerà dunque Miss Sorriso, sperando che a qualcuno non venga in mente di polemizzare su dentiere e affini.

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