Ornella Vanoni vuole la candela di Gwyneth Paltrow al posto dei fiori a Sanremo

Ornella Vanoni ha lanciato una provocazione netta sul suo profilo Twitter, chiedendo che i fiori di Sanremo vengano sostituiti con le candele di Gwyneth Paltrow

Ornella Vanoni vuole la candela di Gwyneth Paltrow al posto dei fiori a Sanremo

Gwyneth Paltrow continua a far parlare di sé. Da quando ha pubblicizzato sul sito e-commerce Goop la vendita di una candela con il nome "L'Odore della Mia Vagina" l'attrice di Sliding Doors è stata continuamente chiamata in causa, complici anche le altre esternazioni, non da ultima la vagina gigante. Stavolta, però, a chiamare in causa l'attrice ci ha pensato una cantante nostrana, Ornella Vanoni. La donna, infatti, ha utilizzato il suo account ufficiale di Twitter per dare voce ad un suo strano desiderio: "Intorno al palco dell'Ariston invece dei fiori si potrebbero mettere tante, tante candele di Gwyneth Paltrow".

La candela in questione, al costo di 75 euro, prometteva di avere lo stesso odore della vagina della Paltrow ed è andata sold out quasi immediatamente, tra le battute e l'incredulità di molte persone di Hollywood. Quanto scritto da Ornella Vanoni sul social cinguettante, però, sembra più che altro una provocazione, se non proprio una denuncia di bassa qualità nei confronti della kermesse sanremese di quest'anno, che è iniziata sotto moltissime polemiche.

Dalla conferenza stampa di Amadeus tacciato di maschilismo, alle molte polemiche rispetto alla presenza del rapper Junior Cally sul palco di Sanremo, per via dei sui testi pieni di violenza e sessismo. Argomento su cui sempre la stessa Ornella Vanoni si è esposta, sempre su twitter, invitando i giovani ad essere i primi a prendere la distanza da determinati testi: "Sono i giovani sani di mente e ce ne sono tanti che devono bloccare la partecipazione di Junior Cally perché questa è la musica che li dovrebbe rappresentare. È terribile osceno".

Difficilmente, comunque, il suggerimento di Ornella Vanoni - famosa per le sue uscite senza peli sulla lingua - verrà minimamente preso in considerazione, ma su Twitter molti fan che seguono la cantante hanno applaudito alla frase di provocazione che, di certo, non aiuta Sanremo a scrollarsi di dosso quell'aria negativa con cui si sta presentando al pubblico, tanto da far crescere in modo esponenziale il numero delle persone che affermano e sottolineano l'intenzione di voler boicottare il contest canoro più famoso di Italia.

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