Ferro-Fiorello, a Sanremo lo scontro dei mattatori

Show dei due mattatori sul palco. Il festival vola Leo Gassmann vince «Sanremo Giovani»

Ferro-Fiorello, a Sanremo lo scontro dei mattatori

FERRO VS FIORE Ma chi sono le vere primedonne di questo Festival? A dar retta alle polemiche, agli hashtag, ai brusii, e pure alla permanenza sul palco, sono Tiziano Ferro e Fiorello. Hanno passato due giorni a litigare - poi si dice della permalosità delle donne - e a fare la pace: coronata in musica sul palco sulle note di Finalmente tu (brano che lo showman portò a Sanremo nel 1995) con tanto di bacio sulle labbra. Ieri, nel giorno in cui il Festival doveva festeggiare il trionfo degli ascolti, l'attenzione era invece tutta concentrata sulla diatriba tra il cantante e lo showman. Soprattutto perché Fiorello non è riuscito a «starsi zitto», come gli aveva chiesto Tiziano. Riassunto della prima puntata: mercoledì notte il cantante che da ore aspetta di entrare in scena si lascia sfuggire l'hashtag «Fiorello statte zitto»... che diventa immediatamente virale. Fiore ci resta male, secondo alcuni minaccia di lasciare il Festival, tensioni, interviene Amadeus per mettere pace, alla fine dopo una lunga giornata, Ferro chiede scusa. Seconda puntata (di ieri): Fiore maldestramente si sfoga pubblicamente: «Non è giusto darmi del permaloso come se mi fossi arrabbiato per nulla... Tiziano Ferro ha fatto una cosa grave, ha lanciato una campagna d'odio nei miei confronti. Io sono stato male per gli insulti». Apriti cielo. Si scatena il finimondo... A sera torna la pace: Ferro esce presto sul palco con il suo medley (ricompensa per aver cantato a tarda serata) e bacio finale con Fiore... Che prima si era presentato vestito da coniglio del programma Cantante mascherato. Annotazione: frizioni tra le dieci donne co-conduttrici a Sanremo? Nessuna...

ANTONELLA ROSSO FUOCO La Clerici torna all'Ariston dopo dieci anni e si presenta con un vestito che definire ingombrante è un eufemismo: l'elenco dei motivi del successo del Festival di Amadeus è simpatico. Per lei si prepara un rientro radioso su Raiuno. Peccato per la gaffe sui genitori di Amadeus, seduti in platea. Gli dice: «Goditeli finché ci sono ancora...».

LEO, UN TALENTO SCRITTO NEL DNA Uno che di cognome fa Gassmann non poteva che vincere la gara delle nuove proposte. Il nipote di Vittorio e figlio di Alessandro, ha convinto le giurie con il brano Vai bene così. Con quella sua aria dolce e quella faccia da bravo ragazzo, comunque, se lo merita. Il papà ha esultato sui social: «Mi sei sempre andato ben così amore mio!».

ASCOLTI ANCORA SU A stemperare le polemiche ci sono i risultati Auditel che, anche nella terza serata, dimostrano che questo Festival è stato molto apprezzato dal pubblico. Giovedì sera lo share si è alzato addirittura al 54,5 per cento, risultato che non veniva raggiunto dal 1997 e gli spettatori sono stati in media 9.836.000. E non si può neppure dire che lo share si è alzato perché si è andati avanti fino a notte fonda.

AMADEUS BIS? Tutti così contenti dei risultati che ci si domanda se Ama abbia già prenotato le stanze al Globo (l'hotel accanto all'Ariston dove alloggia tutto lo staff) per il prossimo anno. «Il suo lavoro è stato eccellente - dice il neo direttore Coletta - sia come direttore artistico sia come conduttore. E nella terza serata senza Fiorello ha rivelato anche una grande maturità artistica. Comunque adesso finiamo questo Festival e poi ci siederemo calma a ragionare».

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