Cancellata la Megxit

Il principe Harry ha giudicato “sessista” il termine Megxit e la Bbc ha deciso di sostituirlo con “Sussexit” nel nuovo documentario sulla royal family

Cancellata la Megxit

La Bbc dà ragione al principe Harry e cancella il termine “Megxit” dal suo chiacchierato documentario “The Princes and The Press”. Dietro a questa decisione, però, potrebbe nascondersi il tentativo dell’emittente britannica di ricucire i rapporti con la royal family.

Un termine inventato da un troll

In occasione del suo discorso al panel “Internet Lie Machine”, organizzato da Wired, il principe Harry si è soffermato sul problema della violenza online, parlando dell’impatto che ha avuto il termine “Megxit” sulla sua vita e su quella di Meghan Markle: “Forse alcune persone lo hanno capito e altre non ci hanno mai pensato, ma il termine Megxit è un’espressione misogina, creata da un troll, amplificata dai corrispondenti reali e cresciuta fino a diventare un colosso dei media. Ma tutto è iniziato con un unico troll”, aggiungendo che “non racconta nemmeno la verità dei fatti” e, per questo, giornali, libri ed emittenti televisive dovrebbero evitare di usare questa parola. A questo proposito sembra che il primo tabloid a usare il termine “Megxit” sia stato il Sun, il 9 gennaio 2020.

Poi la parola è entrata nell’uso comune e, come ricorda Vanity Fair, il Collins English Dictionary l’ha inserita tra i 10 nuovi termini del 2020. “Megxit” è diventata una convenzione, un modo rapido (ma non per questo offensivo) per riferirci a un evento, cioè l’allontanamento dei Sussex dalla corte britannica e tutte le sue conseguenze. È evidente che la parola concentri l’attenzione e la responsabilità delle decisioni dei Sussex su Meghan, ma d’altra parte né il principe Harry, né sua moglie hanno mai spiegato l’esatta dinamica delle loro dimissioni da membri senior, lasciando spazio alle ipotesi. La Bbc, però, ha preso la palla al balzo, eliminando la parola “Megxit” dal documentario “The Princes and The Press”. Scelta dettata dalle esigenze del politicamente corretto, forse, ma potrebbe esserci un altro aspetto da tenere in considerazione.

La Bbc tende la mano alla royal family?

Il documentario al centro di una diatriba tra la royal family e la Bbc potrebbe diventare il compromesso per raggiungere la pace? Sembra paradossale, ma forse è ciò che spera l’emittente britannica. Nel documentario “The Princes and The Press”, che ha scatenato l’ira della regina Elisabetta a causa delle sue rivelazioni scottanti, non comparirà più il termine “Megxit”, sostituito da un più inclusivo “Sussexit”. Una mossa che arriva quasi in concomitanza con la decisione della regina Elisabetta di far “traslocare”, dalla Bbc alla privata Itv, il tradizionale concerto di Natale presentato da Kate Middleton a Westminster. Un ordine arrivato proprio all'ultimo minuto.

I giornali parlano di “vendetta” contro la Bbc, di “boicottaggio” da parte dei reali inglesi, già sul piede di guerra a causa dello scandalo dell’intervista di Lady Diana, nel 1995 e indispettiti dai contenuti e dalla modalità di diffusione del documentario “The Princes and The Press”. Buckingham Palace non avrebbe digerito il rifiuto dell’emittente alla richiesta di visionare il programma in anticipo. Ma questo è niente. Nel documentario Meghan viene descritta come una bulla e Harry come un ragazzo mentalmente instabile, mentre William e Kate risulterebbero degli invidiosi pronti a tutto pur di denigrare i Sussex. La presenza di un conduttore anti monarchico, Amol Rajan e il contributo del giornalista Omid Scobie, coautore di Finding Freedom e definito “il portavoce di Meghan”, hanno fatto il resto.

Forse, cancellando il termine “Megxit” da “The Princes and The Press”, la Bbc spera ancora di ingraziarsi la royal family, di far dimenticare le rivelazioni del documentario. Se è così, la strategia dell’emittente appare molto ingenua. La scelta dei termini è l’ultimo dei problemi. Tuttavia è vero che “tra i due litiganti il terzo gode”: i capi di Itv hanno fatto sapere al Sun di essere “sorpresi e felici” all’idea di poter mandare in onda il concerto di Natale e hanno precisato: “Sarà un fantastico concerto di canti natalizi”.

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