La Rai "Covid free" punta su Eurovision e fiction

La manifestazione canora sarebbe un'occasione per Cattelan e intanto si ragiona su Sanremo

La Rai "Covid free" punta su Eurovision e fiction

Un Sanremo dalla fisionomia e dalla conduzione per ora incerte, ma che fa risuonare ancora il nome di Amadeus. Un ingresso importante nel parterre dei conduttori come quello di Alessandro Cattelan che già studia per l'Eurovision Song Contest. E poi migliaia di ore di fiction, film, serie, cartoni animati, concerti, news e documentari da vedere sui canali tradizionali o in streaming su RaiPlay. In aggiunta la nuova app con tutti i prodotti della radio. È con questo enorme paniere che la Rai si presenta ai suoi spettatori per la prossima stagione 2021/2022 che si spera libera dalle restrizioni legate al Covid e segni un ritorno alla normalità come ha auspicato il presidente Foa. Un paniere che sarà lasciato in eredità ai nuovi vertici che prenderanno le redini della Tv di Stato nelle prossime settimane. E che è stato illustrato dall'amministratore delegato Fabrizio Salini, alla fine del suo mandato, e dai responsabili delle reti. Le parole chiave usate da tutti sono «squadra», «coesione», «innovazione», tradotte effettivamente in molti programmi ma visibilmente inadatte a una presentazione stampa dimessa, anche a causa dei problemi di connessione (alta tecnologia?) con i giornalisti collegati. «Rammaricato perché non abbiamo completato il piano per la transizione alle macro direzioni di genere? No, abbiamo fatto il possibile visto la situazione della pandemia. Alcune direzioni sono state attuate e stanno lavorando», ha riposto l'Ad in riferimento al progetto di rinnovamento dell'azienda con cui si era presentato tre anni fa e lasciato a metà. Comunque agli spettatori interessa quel che si vede in onda. E, dunque, ecco, per sommi capi, il palinsesto in onda da settembre.

SANREMO Partiamo dall'appuntamento più importante dell'anno. Dopo il no grazie al terzo Festival detto da Amadeus alla fine dell'ultimo portato eroicamente in porto, il nodo conduzione non è stato ancora sciolto. Ma le parole al solito auliche del direttore di Raiuno Stefano Coletta fanno intendere (a meno di smentita) che c'è uno spiraglio: «Dopo il lavoro artistico fatto da Amadeus che ha riportato i giovani e la musica giovane all'Ariston, non si può tornare indietro a un Festival classico». Tradotto: se si trova un'idea giusta, che magari non coinvolga totalmente Fiorello per non ripetere lo stesso schema per la terza volta, tornerà Ama, altrimenti si vira su un altro progetto. Intanto il presentatore si cimenterà con un (più o meno) nuovo show in ottobre dal titolo Arena 60-70-80 dedicato alla musica di quei decenni, oltre ai Soliti ignoti e più avanti ad Affari tuoi versione family.

LO SBARCO DI CATTELAN L'altro candidato, sempre per un Sanremo moderno e smart, è l'ex conduttore di X Factor, già dato in predicato per quello dello scorso anno. Arriva sul primo canale il 18 e 25 settembre per due seratone dedicate ai quarantenni come lui intitolate Da grande. Difficile pensare che si fermerà lì dopo aver lasciato Sky. Vista la sua carriera e il suo inglese fluente, facile immaginare che se non approderà in Riviera, veleggerà verso l'Eurovision Song Contest, la cui organizzazione spetta all'Italia e alla Rai dopo la trionfale vittoria dei Maneskin.

I CLASSICI Per chi ama passare le serate invernali con i beniamini Conti, Carlucci, Clerici, Alberto Angela, non c'è da temere: su Raiuno torneranno Tale e quale, Ballando con le stelle, The Voice senior e Meraviglie (quest'ultimo dal primo gennaio) al posto dello show di Bolle, spostato a primavera. Stesso dicasi per Raitre dove Fabio Fazio rinnova il suo contratto per due anni e inserisce altri programmi oltre a Che tempo che fa.

LE NOVITÀ Su Raidue, che sperimenterà molti format e festeggerà i 60 anni a novembre, l'addio più clamoroso: Giancarlo Magalli dopo una una trentina (non consecutivi) di anni lascia I Fatti Vostri e si rifugia nel quiz pomeridiano Una parola di troppo. Al suo posto al mattino la coppia Anna Falchi-Salvo Sottile. Quelli che si trasferisce al lunedì sera, mentre la domenica mattina sarà appaltata alla coppia Paola Perego e Simona Ventura. Pino Insegno giocherà con gli enigmi e Andrea Delogu andrà a spasso tra la musica italiana in Tonica mentre Fiorella Mannoia sbarca sul terzo per parlare di attualità.

LA GRANDE FICTION È il pilastro della Rai: un'offerta amatissima dagli spettatori che ritroveranno le nuove stagioni di Don Matteo (con l'ingresso del prete in seconda Raoul Bova), L'amica geniale, Doc, L'ispettore Coliandro. E tra le nuove serie e tv movie Cuori, Un professore con Alessandro Gassman, Carla con Alessandra Mastronardi nelle vesti della ballerina appena scomparsa, Esterno notte di Bellocchio su Aldo Moro.

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