Le rivolte studentesche del '68 ne "L’incredibile storia de l’Isola delle rose"

Arriva direttamente su Netflix il nuovo film di Sydney Sibilia che racconta una storia tutta italiana durante le rivolte studentesche degli anni '60

Nonostante i divieti imposti dal Dpcm del premier Conte, la filiera cinematografica non si ferma. In suo soccorso, infatti, arriva il colosso dello streaming di Netflix che ha in serbo tante novità per gli appassionati di cinema e di serie tv. Il prossimo 9 dicembre sarà disponibile il nuovo film di Sydney Sibilia, il talentuoso regista campano, classe 1981, che torna dietro la macchina da presa dopo il successo (insperato) di Smetto quando voglio, diventato poi una vera e propria trilogia cinematografica.

Sibilia si appresta a raccontare le rivolte studentesche del ’68 nel film L’incredibile storia de l’Isola delle rose, in una storia generazionale sferzante e irriverente. Il lungometraggio diventa un film originale di Netflix. Era previsto un suo arrivo nelle sale nel mese di dicembre, ma a causa delle restrizioni anti-contagio tutto è stato rimandato a data da destinarsi. Salvo, ovviamente, cambi dell’ultimo minuto.

Il regista e la sua casa di produzione portano sul piccolo schermo e on-web una film di grande interesse che rievoca una pagina di storia moderna che ha segnato l’immaginario del nostro Paese. Nell'anno della contestazione studentesca, Giorgio Rosa, ingegnere interpretato da Elio Germano, cerca di perseguire i propri sogni, decidendo di costruire un'isola al largo di Rimini, fuori dalle acque territoriali, e la proclama Stato indipendente. Un’isola d’acciaio in cui la libertà individuale è il valore assoluto: non ci sono regole.


In questa impresa impossibile, come recita la sinossi ufficiale, Giorgio avrà al suo fianco un eterogeneo gruppo di complici: il suo migliore amico, un giovane imprenditore più propenso ai bagordi che all'azienda di papà, un misterioso naufrago in cerca di approdo, un animatore delle notti romagnole in cerca di una nuova vita e una ventenne romantica in cerca di lavoro. E poi Gabriella, con il volto di Matilda de Angelis. Lei è un donna appassionata che Giorgio trascina nella sua ambiziosa avventura e nella sua vita.

L'Isola delle Rose attira ben presto l'interesse della stampa e, soprattutto, di frotte di ragazzi da mezzo mondo. Il governo italiano, però, non può tollerare la fondazione di un nuovo Stato in acque così vicine.

Questo non è il primo film del regista che è presente su Netflix. Da qualche tempo tutta la saga di Smetto quando voglio è disponibile sul catalogo italiano. La sua nuova opera sarà disponibile anche al di fuori dell’Italia, in quei Paesi in cui il servizio è attivo.

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Commenti

frabelli1

Mer, 28/10/2020 - 12:55

Credo ne farò a meno. Avendole vissute odio gli anni Settanta.

dubbioso_ma...

Gio, 29/10/2020 - 14:03

il film dei leccaculi e paraculi.... Domanda : e' presente come attore anche il noto virologo (o ciarlatano) Galli ?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 01/11/2020 - 12:39

Rqaccontano le storie sempre a modo loro, a unica direzione. Non attendibili.