Un calcio ai buonisti: gli Azzurri non si inginocchiano

"Non c’è stata nessuna richiesta e e non ci inginocchieremo", questo il pensiero di Chiellini prima di Italia-Austria. Né gli azzurri, né gli austriaci si sono inginocchiati al fischio d'inizio

Chiellini gela i buonisti: "Non ci inginocchieremo"

Alla fine nessuno si è inginocchiato a Wembley. I giocatori di Austria e Italia, prima del fischio d'inizio del match valido per gli ottavi di finale degli ottavi di finale, non si sono inginocchiati in sostegno a Black Lives Matter, il movimento attivista nato negli Stati Uniti e impegnato nella lotta contro il razzismo. Alla Uefa non sono arrivate richieste in tal senso né dalla Figc né dalla Federcalcio austriaca e i 22 giocatori in campo non si sono inginocchiati.

Giorgio Chiellini non ci sarà questa sera, fisicamente, contro l'Austria negli ottavi di finale degli Europei ma il capitano si farà sentire da bordo campo con il suo carisma e la sua personalità. Il giocatore della Juventus un'ora prima del fischio d'inizio ai microfoni di Rai Sport ha voluto dire la sua sul fatto di inginocchiarsi o meno prima della partita in onore al movimento del Black Lives Matter: "Non c’è stata nessuna richiesta, quando capiterà e ci sarà la richiesta dell’altra squadra, ci inginocchieremo per sentimento di solidarietà e sensibilità verso l’altra squadra. Ma cercheremo sicuramente di combattere il razzismo in altro modo, con delle iniziative insieme alla Federazione nei prossimi mesi". Le sue parole hanno fatto il palio con quelle pronunciate ieri in conferenza stampa da Leonardo Bonucci, capitano di serata contro l'Austria.

Lo schiaffo e Letta e Boldrini

"Vorrei fare un appello ai nostri giocatori: che si inginocchino tutti, perché francamente l'ho trovata una scena pessima. Se si mettono d'accordo sugli schemi di gioco" - ha detto qualche giorno fa Enrico Letta ai microfoni di Otto e mezzo su La7. "Si mettono d'accordo anche su quello, è meglio anche perché i gallesi erano tutti inginocchiati, gli italiani no". Letta aveva poi rincarato la dose ai microfoni di Radio anch'io su Rai Radio1 ammettendo di aver provato fastidio vedendo tutti i giocatori del Gallles in ginocchio e solo la metà degli azzurri inginocchiati: "Non sono mai sufficienti i gesti e non c'è destra o sinistra, tutti siamo antirazzisti". A distanza di giorni, però, l'appello del segretario del Pd non è stato accolto dai giocatori azzurri che non si inginocchieranno contro l'Austria.

Anche Laura Boldrini nei giorni scorsi aveva richiesto ai calciatori dell'Italia di inginocchiarsi in segno di solidarietà al Black Lives Matter: "I gesti simbolici sono importanti per affermare i valori. Per questo alcuni di noi decisero, in Parlamento, di inginocchiarsi per il Black Lives Matters. Per questo è giusto farlo anche sui campi di calcio. Tiferò gli Azzurri. Però dispiace per la loro scelta di non scegliere"ù, il suo tweet. Anche lei però rimarrà delusa questa sera dato che gli azzurri non si inginocchieranno.

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