Da domani comincia la settimana che può decidere il destino del nuovo Milan targato Gerry Cardinale. Ecco: proprio questo è il tratto identitario da cui bisogna partire: e cioè da oggi in avanti tutte le scelte a proposito della linea di comando del club rossonero, compreso allenatore e ds o direttore tecnico (nel caso di Ralf Rangnick attuale ct dell'Austria impegnato nei prossimi mondiali) saranno firmati dalla proprietà, quindi intestate personalmente a Cardinale deciso a mettere fine alla stagione delle deleghe seguita dall'estate del 2022 quando rilevò il Milan da Elliott dopo lo scudetto vinto targato Paolo Maldini-Stefano Pioli. In queste ultime ore, proprio mentre la contestazione del tifo rossonero si è concentrata nei confronti di Ibra, lo svedese è in partenza per gli Usa dove seguirà la rassegna mondiale e sarà impegnato come commentatore di Fox Sports, Zlatan è sembrato deciso a recitare lo stesso ruolo defilato che ha avuto all'inizio della stagione passata dopo l'arrivo di Tare e Allegri. Ha partecipato alla fase della individuazione dei profili ma sugli accordi definitivi sarà assente. In attesa dunque di conoscere l'identità delle figure-chiave, sul piano operativo Gerry Cardinale può contare sul contributo di Massimo Calvelli che ha ricevuto dal recente cda rossonero le deleghe per sostituire Giorgio Furlani anche se non con la carica di ad. La conferma indiretta è arrivata dagli sviluppi della trattativa tra Allegri e casa Milan in merito alla risoluzione consensuale del contratto che lega al club il tecnico e il suo staff (a bilancio vale 14 milioni di euro).
L'orientamento complessivo del nuovo Milan sembra partire dalla disponibilità di Rangnick ad accettare un ruolo di responsabile numero uno dell'area tecnica (compreso il settore giovanile che funziona bene tra l'altro) e la scelta dell'allenatore che riguarderebbe un suo allievo, Oliver Glasner, austriaco di 51 anni, reduce dall'esperienza con il Crystal Palace dal successo della Conference league (decisivo il gol di Mateta). Nel frattempo, quasi come un segnale della fine degli stenti vissuti col Milan, Pulisic, con la maglia degli Usa, è tornato al gol così come Jashari ha ripreso posto (anche solo per un tempo) alla guida della nazionale svizzera.
Infine un segnale di fumo è stato spedito all'agente di Rabiot (che è poi la mamma del centrocampista) interessato a lasciare Milanello per raggiungere a Napoli e seguire il trasferimento del suo mister prediletto Max Allegri. La cessione può avvenire solo con reciproca soddisfazione tecnica (il Napoli si libera di Anguissa) ed economica.