Ferrari, incredibile pole position per Leclerc a Monaco

Leclerc blinda la prima posizione chiudendo la porta ai suoi avversari in maniera decisamente atipica: andando a muro. Bandiera rossa, prove concluse per tutti e prima pole del 2021 per il monegasco

Ferrari, incredibile pole position per Leclerc a Monaco

Ferrari e Charles Leclerc, un gusto agrodolce quella che si assapora nel muretto rosso terminata la sessione di qualifiche del Gran Premio di Monaco 2021: pole position, la prima finalmente per Maranello dopo oltre un anno e mezzo di lungo e forzato digiuno.

Una pole attesa, sperata, messa in cassaforte nella maniera che la storia da tanto tempo non ci ricordava: quella degli incidenti. Non siamo ancora ai leggendari livelli degli scontri tra Senna e Prost all’ultima gara, ma la memoria ha subito puntato fiduciosa lì: la speranza oggi per una certezza domani.

Charles Leclerc ha chiuso davanti a tutti mettendo a muro la monoposto, con una bandiera rossa a mezzo minuto dalla fine che sigillava la storia. Primo, in casa, dopo un weekend finora tinto completamente di Rosso. Deluso Carlos Sainz, comunque in terza posizione, che dai parziali avrebbe potuto anche ambire alla prima piazzola domenica.

Agrodolce dicevamo, perché serpeggia nel box l’apprensione per la vettura: come ricordato da Mattia Binotto, un colpo del genere ha effetti diretti sul cambio, con il rischio di problemi in gara o una sostituzione preventiva stanotte. Cinque le posizioni perse, nel caso: dietro Norris, davanti comunque a Lewis Hamilton.

Qualche polemica immediatamente è serpeggiata nel paddock: le malelingue ricordano il precedente (diverso, in realtà) fatto da Leclerc ai tempi della F2 nel 2017. Nel mentre, nessuna penalità è stata ventilata come accaduto a Schumacher in passato.

Nel parco chiuso intanto, si è visto uno scambio di battute tra Max Verstappen e Charles Leclerc, che aveva il sapore delle sfide tra titani del passato. Il sorriso sornione dell’olandese, palesemente più felice del settimo posto di Hamilton che del suo secondo: un favore che vale oro quello inconsciamente fatto dal monegasco. Con la bandiera rossa Leclerc ha bloccato il secondo tentativo del sette volte campione inglese, mai in palla durante il fine settimana, a tutto vantaggio nella corsa al titolo di Verstappen.

Da segnale anche lo splendido decimo posto di Antonio Giovinazzi, costantemente davanti al suo compagno di scuderia Kimi Raikkonen: il pilota italiano, nonostante una particolare sfortuna che sembra bersagliare solamente quanto ruoti intorno alla sua Alfa Romeo Racing, ha nuovamente ben figurato anche oggi.

E in un weekend che più che mai ha riportato l’ambiente della Formula 1 ai tempi d’oro, con un velo di nostalgia e cavalleria anche Vettel ha mandato un messaggio all’ex squadra: lui ottavo, finalmente qualificato in Q3 davanti al compagno Stroll con la sua Aston Martin, si è detto “felice per loro”. Un sempre quattro volte campione del mondo, anche nella galanteria.

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