"Partita truccata". Il tifoso inglese rosica: insulti all'ambasciata italiana

I tifosi inglesi non hanno ancora accettato la sconfitta di Wembley. L'ambasciata italiana a Londra si è vista recapitare una lettera piena di insulti

"Partita truccata". Il tifoso inglese rosica: insulti all'ambasciata italiana

"La partita è truccata, avete vinto grazie a violenza, intimidazione e trucchi. Non sapete come giocare un match in modo sportivo....". Recita così la lettera di un tifoso inglese inviata all'ambasciata italiana, prima di perdersi in un crescendo di insulti e castronerie.

Nonostante siano passate due settimane da quella notte indimenticabile per il calcio italiano, il trionfo degli Azzurri a Wembley fa ancora tanto male agli inglesi. Ovvimente la delusione iniziale era comprensibile, perdere una finale in casa 55 anni dopo l'ultimo trofeo conquistato è una ferita difficile da rimaginare in poco tempo, soprattutto quando hai pregustato per 60 minuti la possibile vittoria.

Resta da sottolineare purtroppo come gli inglesi abbiano dato una pessima immagine di loro stessi con comportamenti, fuori dai canoni di civiltà e fair play, sempre loro riconosciuti. Nel frattempo la rivalità tra Italia e Inghilterra ha già superato i confini calcistici ed è arrivata perfino alle Olimpiadi di Tokyo. Anche stavolta gli inglesi non hanno fatto una bella figura, basti pensare alla gara di canottaggio del 4 senza di ieri, quando con una manovra irresponsabile hanno quasi speronato l'imbarcazione azzurra. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per i nostri atleti, che hanno conquistato un meritatissimo bronzo proprio davanti ai rivali britannici, rimasti fuori dalla zona medaglie.

Ebbene il livore per la sconfitta ad Euro 2020 non è ancora passato anzi è ancora lì, più forte di prima. Per questo motivo un tifosi inglese ha spedito una lettera all'ambasciata italiana a Londra, piena zeppa di insulti per la vittoria degli Azzurri sull'Inghilterra. "La partita è truccata, avete vinto grazie a violenza, intimidazione e trucchi. Non sapete come giocare un match in modo sportivo" si legge nella missiva, scritta al computer e ovviamente non firmata. Il resto è un cumulo di offese e parolacce senza alcun senso, che si conclude con un eloquente "fu...them and fu...you". La lettera è stata resa nota su Twitter dove Alessandro Motta, Vice Capo Missione dell'ambasciata italiana a Londra, ha postato la foto accompagnata da una risata: "Il fair play è un concetto conosciuto in tutto il mondo e ha trovato le sue origini nello sport moderno in Gran Bretagna...".

Il tweet è diventato subito diventato virale e non mancano i commenti divertiti degli internauti, che hanno continuato a prendere in giro gli inglesi. Si va da "It's coming home ne siete ancora sicuri?" a chi è ancora più spietato e scrive "55 anni e oltre...". Per fortuna c'è qualcuno di buon senso che ha chiesto scusa alla nostra ambasciata per gli insulti ricevuti mentre qualcun altro rimarca che il fair play e lo stile in realtà appartengano a noi italiani piuttosto che a loro. Tanto dopo tutto prima o poi riusciranno ad accettare la sconfitta.

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