"Sbaglio...". La frase di Ibra a Serra negli spogliatoi

A fine partita il campione svedese insieme ad altri compagni di squadra ha consolato l'arbitro Serra, che adesso rischia un lungo stop

"Sbaglio...". La frase di Ibra a Serra negli spogliatoi

"Tranquillo, sbagli tu come sbaglio io". Sarebbero queste, secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, le parole pronunciate da Zlatan Ibrahimovic nei confronti dell'arbitro Serra nel convulso finale di Milan-Spezia.

Sarà difficile da dimenticare per l'arbitro Marco Serra la serata da incubo vissuta a San Siro. La mancata concessione della regola del vantaggio sugli sviluppi dell'azione che ha portato al gol di Junior Messias è senza dubbio un gravissimo errore di valutazione.

L'arbitro fischia il fallo su Rebic e rede vano il prosieguo dell'azione. In quel caso però non può nemmeno contare sull'aiuto del Var, visto che l'episodio non rientra nella casisitica del protocollo. Ma soprattutto il suo fischio avviene prima che la palla varchi la linea di porta pertanto in quel momento il gioco era già fermo e non c'era più alcuna possibilità di rimediare. Sul ribaltamento di fronte, lo Spezia trova il gol della vittoria con Gyasi. Ma i rimpianti del Milan che manca il sorpasso sull'Inter, passano inevitabilmente da quell'errore arbitrale.

La ricostruzione

Con le lacrime agli occhi e sotto choc. È così che le voci di dentro dello spogliatoio di San Siro raccontano come l'arbitro ha vissuto il dopo gara. Di fatto si era già scusato in campo, alzando le braccia in segno di resa, senza proferire parola dinanzi all'incredulità dei calciatori (emblematica la scena di Rebic che si avvicina a lui e gli sorride in maniera quasi compassionevole) ma quell'errore pesa come un macigno.

Secondo il Corriere della Sera, alcuni calciatori della formazione di Pioli sono andati direttamente nella stanza degli arbitri. Non per alimentare le proteste, bensì consolare l'arbitro, visibilmente provato già negli ultimi minuti del match. Proprio Ibrahimovic è stato il primo a perdonare Serra e a capire l'errore umano. Lo svedese avrebbe pronunciato una frase di questo tipo: "Tranquillo, sbagli tu come sbaglio io". Un gesto che di sicuro rende onore alla sportività del campione rossonero.

Anche i dirigenti milanisti e il tecnico Stefano Pioli, che hanno ricevuto le scuse da parte del disegnatore Rocchi e di buona parte dei vertici dell’Aia, hanno preferito non calcare troppo la mano accettando l’ammenda degli arbitri. Resta il fatto però che il danno resta e Serra sarà fermato a lungo, per settimane. Con la sosta di mezzo potrebbe tornare a metà febbraio, se non oltre.

Segui già la nuova pagina Sport de ilGiornale.it?

Commenti