Un film già visto: il Como domina e va avanti per 2-0, ma alla fine vince l'Inter. Calhanoglu prima la rimette in scia, poi agguanta l'avversario infine Sucic lo sorpassa. È così insieme allo scudetto, Chivu va anche in finale di Coppa Italia. Stasera saprà contro chi si giocherà il Double il 13 di maggio. Niente storia per il Como, cui non bastano certo i complimenti, dopo una delusione tanto grande. Grande Inter per mezz'ora, quella più importante, dopo che per un'ora aveva meritato ampiamente di perdere.
Fabregas parte con un difensore in più rispetto all'ultima volta (Ramon per Diao) ma l'atteggiamento è lo stesso, sfrontato e aggressivo. Europeo, cioè bello da vedere e difficile da capire per chi non ne è avvezzo. All'Inter, in cui Chivu a sorpresa lancia dall'inizio Luis Henrique al posto di Dumfries, serve un quarto d'ora per venirne a capo. Nel frattempo, si contano la traversa di Kempf e un incredibile salvataggio di Pep Martinez su Baturina. Più o meno quel che era successo 10 giorni prima a Como.
Il primo gol arriva dopo la mezz'ora, nonostante a quel punto l'Inter sia dentro la partita: numero di Van der Brempt su Dimarco, sempre in formato Zenica, e piatto olimpico di Baturina. Il secondo in avvio di ripresa, quando invece l'ultima volta era stata l'Inter a pareggiare in quel frangente. Lo segna Da Cunha, sfruttando una magia di Paz e una precedente sciocchezza di Zielinski.
Una frustata. E qui poco alla volta cambia la partita. Il Como arretra, schiacciato dall'Inter, che nei primi 60 minuti era stato pericoloso solo su calcio d'angolo (salvataggio di Perrone su Thuram), dominato invece in tutte le zone del campo. Chivu toglie Dimarco, sposta Luis Henrique a sinistra e mette Diouf a destra. L'Inter prende il sopravvento proprio sulle fasce. Il resto è conseguenza. La botta di Calhanoglu, sporcata dal tacco di Ramon, riapre una partita chiusa, eppure sul 2-1 Diao appena entrato ha la possibilità di richiuderla un'altra volta. Forse sbaglia lui, di certo è bravissimo Maertinez, che para e sbatte la porta in faccia al Como.
È un assalto totale, Fabregas cambia qualcosa, ma Chivu cambia in meglio: il Como si rintana davanti a Butez, la sua area è Fort Apache. Pareggia di testa Calhanoglu, vince di destro Sucic, Martinez para su Caqueret sistema a centro area all'ultimo tuffo. Ora caccia al Double Scudetto-Coppa.