Jovic scappa dalla quarantena, la Serbia lo avverte: "Ne risponderai"

Il talento del Real Madrid sarebbe fuggito in Serbia per festeggiare il compleanno della sua fidanzata, violando le imposizioni per contenere il contagio

Non si profila un periodo facile per Luka Jovic, attaccante del Real Madrid fuggito in Serbia subito dopo l'allarme coronavirus, in barba al decreto e al periodo di isolamento previsto in questa circostanza di emergenza. Secondo quanto raccontato dai giornali locali, Luka Jovic avrebbe violato la quarantena imposta dai galacticos a tutti i suoi tesserati. Il serbo quindi avrebbe dribblato le limitazioni per raggiungere la sua fidanzata, Sofija Milosevic, al fine di trascorrere insieme il suo compleanno.

Non solo Jovic, anche Ninkovic sarebbe nei guai

Guai in vista non solo per Luka Jovic, ma anche per il giocatore dell'Ascoli, Ninkovic, reo di non aver rispettato le rigide regole per il contenimento del contagio. La Serbia non ha reagito bene di fronte al comportamento dei due giocatori e adesso potrebbero arrivare serissimi provvedimenti per entrambi, come preannunciato dal Ministro dell'Interno serbo Stefanovic. "Abbiamo deciso di denunciare anche alcuni noti personaggi dello sport", ha detto il Ministro. "Queste persone risponderanno del loro comportamento ai nostri giudici".

Sia Luka Jovic che Ninkovic si sono sentiti chiamati in causa e hanno tempestivamente giustificato le loro azioni, affidandosi alla rete. La stella del Real Madrid sul proprio canale instagram ha detto di sentirsi affranto: "Sono molto dispiaciuto per essere diventato oggetto di polemica in questi giorni, in tempi complicati per tutti e specialmente per medici e infermieri che sono degli eroi. In Spagna ho fatto il test del tampone e sono risultato negativo e la società mi ha concesso di tornare in Serbia per stare vicino alla mia famiglia. Una volta arrivato a casa ho sostenuto un altro test del tampone, ancora una volta negativo. Sono molto triste perché qualcuno ha fatto circolare notizie sbagliate e non sta facendo bene il suo lavoro. Forza Serbia".

Simili le parole di Ninkovic, diramate direttamente dal sito ufficiale dell'Ascoli: "Mi trovo con la mia famiglia, non è successo niente di niente di quanto riportato dai giornali. Sto trascorrendo la quarantena necessaria per chi arriva dall'Italia".

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