Lazio deferita da Uefa Contro lo Stoccarda giocherà a porte chiuse

La misura dopo il saluto romano durante il match contro il Borussia Moenchengladbach. Lotito annuncia ricorso: "Misura abnorme rispetto alla realtà"

Lazio deferita da Uefa Contro lo Stoccarda giocherà a porte chiuse

Il 14 marzo, contro lo Stoccarda, la Lazio giocherà a porte chiuse, dopo il quarto deferimento in Europa League. Il provvedimento - che prevede due turni in casa a porte chiuse e una multa da 40mila euro - è stato preso a causa del saluto fascista (un saluto militare secondo il club) da parte di 300 tifosi biancocelesti e uno striscione esposto durante il match contro il Borussia Moenchengladbach. Il rischio turno a porte chiuse pendeva già sulla Lazio dopo l'assalto ai tifosi del Tottenham.

"Provvedimento abnorme rispetto alla realtà", secondo il presidente della Lazio Claudio Lotito, "Non conosco le motivazioni, vedremo". E aggiunge: "La Lazio ha fatto tutto quello che poteva e doveva per impedire che ciò avvenisse. Subire una squalifica e giocare a porte chiuse, che provocherà un grave danno economico alla società e che impedirà ai tifosi di partecipare a un evento come questo, mi sembra assurdo. Non possiamo come club essere penalizzati per l’errore di pochi".

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