Leggi il settimanale

L'Italia ai piedi di Tonali: sognava la "8" di Gattuso, ora è il leader degli azzurri

"A Bergamo il mio gol più importante". Niente Europei con Mancini e Spalletti, è diventato perno della Nazionale

L'Italia ai piedi di Tonali: sognava la "8" di Gattuso, ora è il leader degli azzurri
00:00 00:00

Una delle immagini più nitide della felice notte azzurra di Bergamo è quell'invenzione dal limite dell'area che ha "stappato" la partita a favore dell'Italia: Sandro Tonali arpiona il pallone vagante, prende la mira e dosa la forza per spedirla in rete. Un destro di controbalzo che provoca il boato liberatorio della New Balance Arena e scaccia in un attimo i demoni del passato che iniziavano a riaffacciarsi pericolosamente. "Il mio gol, il più importante della mia carriera, è stata la svolta, eravamo troppo tesi", così il centrocampista. Che poi ha inventato anche l'assist per Kean, suo compagno anche nelle nazionali giovanili.

"Ha dimostrato di essere l'uomo delle grandi occasioni", la celebrazione dei giornali d'Oltremanica dove Tonali ha deciso di giocare approdando al Newcastle dopo aver lasciato il Milan quasi tre anni fa. L'unico elogio arrivato agli azzurri dal Regno Unito per la vittoria nello spareggio contro l'Irlanda del Nord. I tabloid hanno definito l'Italia "poco convincente" o addirittura "brutta e interessata a portare a termine il lavoro". "Pensavate che fosse facile?", la frase del ct nell'intervallo della gara. Per 55 minuti gli azzurri avevano deluso e non trovavano la chiave della gara, Tonali compreso. Che però essendo giocatore di qualità, ha tirato fuori dal cilindro la giocata vincente. Così fanno i leader, come il suo ct Gattuso che per Sandro è stato un idolo anche se tutti dicevamo che il ragazzo di Lodi ricordasse più Pirlo. Arrivato in rossonero, Tonali chiese proprio a Gattuso il permesso di indossare la maglia numero 8 che a Bergamo ha fatto brillare ancora una volta.

Come è lontano quel 12 ottobre 2023 quando il centrocampista fu costretto a lasciare il ritiro azzurro di Coverciano: la polizia arrivò a interrogarlo per il caso scommesse nel quale fu indagato dalla Procura di Torino. La squalifica, tra mesi senza campo e altri trascorsi tra incontri nelle scuole e un percorso riabilitativo. Ma Sandro si è rialzato bene: al suo rientro ha portato i "Magpies" a vincere la Carabao Cup e alla conquista del quinto posto utile per approdare in Champions.

E in Nazionale attende finalmente di partecipare a una grande competizione visto che né Mancini (che pure lo fece debuttare nella Nazionale maggiore) nel 2021, né Spalletti nel 2024 (ma perchè squalificato) lo avevano inserito nella lista dell'Europeo. C'era invece quella notte di 4 anni fa quando entrò in campo a Palermo prima che la Macedonia ci facesse lo sgambetto. "Dall'arrivo di Gattuso siamo stati sempre positivi, ora non ci resta scelta, dobbiamo vincere un'altra partita", ha chiosato nella pancia dello stadio di Bergamo. Dove è stato "pizzicato" dalle telecamere, insieme ad altri compagni, a esultare per il passaggio del turno della Bosnia. Suscitando la rabbia sui social dei tifosi di Dzeko e compagni: "Arroganti, ci hanno mancato di rispetto, ne terremo conto".

Quel destro di Tonali, che ha fatto di tutto per essere presente negli spareggi per il Mondiale dopo l'infortunio durante Barcellona-Newcastle che aveva fatto temere il peggio, è il simbolo della voglia di farcela che ha questo gruppo. Oggi è lui il miglior calciatore italiano, non è un caso che sul mercato lo vogliano tutti (in Italia forte il corteggiamento della Juve).

Gli azzurri sono rientrati ieri notte al centro tecnico fiorentino tra soddisfazione ed entusiasmo moderato: la truppa, seguita a Bergamo anche da Di Lorenzo, Vicario e

Zaccagni, gli azzurri che hanno dovuto dare forfait, ha ripreso subito il lavoro a Coverciano con l'allenamento per chi è rimasto in panchina e un lavoro defaticante per gli altri. Il secondo round è già dietro l'angolo.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica