Milan-Ibrahimovic avanti insieme: pronto il rinnovo di contratto

Ibrahimovic rinnoverà il contratto con il Milan ancora per una stagione. Lo stipendio sarà formato da una parte fissa a cifre simboliche e da una variabile in base a presenze, gol e assist

Milan-Ibrahimovic avanti insieme: pronto il rinnovo di contratto

Zlatan Ibrahimovic e il Milan andranno avanti insieme, ancora una volta. La prossima settimana ci sarà il vertice decisivo che sancirà il rinnovo annuale dell'attaccante svedese che compirà 41 anni il prossimo 3 ottobre. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport lo stipendio dell'ex giocatore di Psg, Manchester United, Barcellona, Ajax, Inter e Juventus sarà costituito da una parte fissa a cifre simboliche e da una parte più consistente legata agli obiettivi personali, ovvero relativi a presenze, reti e assist per i compagni di squadra.

Stefano Pioli sa bene che non potrà più contare al 100% su Ibrahimovic che già nell'ultima stagione ha di fatto giocato meno della metà delle partite disputate dal Milan per via di acciacchi fisici vari e del problema al ginocchio. L'apporto del 40enne di Malmo però sarà ancora molto utile soprattutto dal punto di vista motivazionale e di leadership nello spogliatoio rossonero e da qui nasce la volontà di Paolo Maldini, Ricky Massara e Ivan Gazidis (in accordo con la nuova proprietà RedBird) di prolungare il contratto dello svedese.

I numeri di Zlatan

Ibrahimovic ha chiuso la sua quinta stagione con la maglia del Milan, quattro e mezzo a dire il vero e in due periodi differenti. Le statistiche parlano come sempre a suo favore con 92 reti realizzate in 159 presenze. Nel 2010-2011 e nel 2011-2012, Zlatan segnò rispettivamente 21 e 35 gol in 85 presenze complessive. Nel gennaio del 2020 il suo ritorno con e 11 reti realizzate in 20 partite giocate. L'anno scorso la sua annata migliore con 17 gol in 28 partite. Quest'anno la sua peggiore annata in carriera ma a quarant'anni suonati e pieno di acciacchi fisici.

Il suo discorso motivazionale ai suoi compagni di squadra prima di Sassuolo-Milan che ha poi sancito la vittoria dello scudetto, i consigli ai giovani, il fiato sul collo sui suoi compagni di squadra durante gli allenamenti per non allentare mai la tensione e la sua sola presenza hanno indotto la società, in pieno accordo con il tecnico Stefano Pioli, a rinnovargli il contratto per ancora una stagione per puntare a riconfermarsi campioni d'Italia e a ben figurare in Champions League dove il Milan sarà inserito in seconda fascia avendo vinto il tricolore.

Commenti